Imparare a mangiare meglio, seguire una dieta equilibrata e fare un po’ di moto sono le più sicure vie per raggiungere i propri obiettivi, siano essi di semplice benessere generale o si prefiggano come scopo il dimagrimento per perdere i chili in eccesso. Vediamo alcuni consigli che ci aiutano a dimagrire più in fretta senza tuttavia rinunciare a equilibrio, cura dell’alimentazione, buon senso.
Per cominciare fate una passeggiata dopo pranzo o dopo cena anziché impigrirvi sul divano. Ogni volta che è possibile, uscite a fare due passi dopo il pasto. Questo ci aiuta a mantenerci attivi e a favorire la digestione che potrebbe essere più difficoltosa se ci sdraiamo per il tipico sonnellino. L’ideale è una passeggiata da 20-30 minuti.
Cominciate i pasti con una zuppa o un’insalata, che aiutano a raggiungere prima il senso di sazietà e forniscono poche calorie ma riempiono e danno soddisfazione, diminuendo fino al 20% il conteggio calorico del pasto. Se vi annoia la solita insalata verde sbizzarritevi e createne di insolite, combinando le verdure ad altre pietanze per piatti unici saporiti e molto sazianti. Addio però alle salse di condimento: no ketchup e maionese, sì a spezie, limone, aceto.
Se siete troppo stressati e vi viene voglia di strapparvi tutti i capelli, ricordatevi di conservarne una ciocca per il dottore: analizzandola potrebbe scoprire se siete a rischio di infarto. L’ormone dello stress si può rilevare nei capelli e da un’analisi tricologica è possibile, secondo quanto riportato da Live Science, stabilire il rischio di problemi di cuore.
Il cortisolo, così si chiama l’ormone dello stress, si rinviene nei follicoli piliferi e dalla sua presenza e quantità si può stabilire se un uomo corre il rischio di un attacco di cuore con una certa precisione. Insomma i nostri capelli sanno se avremo un infarto, perché funzionano quasi come un registratore dei livelli di stress.
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Lo sostiene uno studio dell’Università del Wisconsin-Madison pubblicato sulla rivista “Proceedings of the Royal Society B“: una telefonata alla mamma abbassa i livelli di stress allo stesso modo in cui lo farebbe un abbraccio.
I ricercatori hanno studiato 61 bambine tra i 7 e i 12 anni costrette a parlare in pubblico davanti a estranei. Una volta finito il discorso, a 19 ragazze è stato permesso di stare 15 minuti con la propria mamma, mentre 20 hanno ricevuto una telefonata di un quarto d’ora mentre le restanti hanno visto un video emozionalmente neutro.
Il monitoraggio dei livelli di cortisolo, l’ormone associato allo stress, ha rivelato un abbassamento simile per entrambi i gruppi che hanno avuto un contatto con la mamma. Inoltre è stato rilevato che in questi gruppi era più alto il livello di ossitocina, un altro ormone associato ai legami madre-figlia che si credeva legato solo al contatto fisico.
“Il fatto che si innalzi il livello di ossitocina con una semplice chiamata è interessante -sostengono gli autori- finora si pensava che richiedesse contatti fisici stretti, come gli abbracci o addirittura l’allattamento“.
Vi sentite sempre più stanchi e stressati? Provate a fare il pieno di vitamina C, servirà a ricaricare l’organismo e ad aiutarvi a tenere lo stress sotto controllo, cosa non sempre facile.
Se sottoposto ad alti livelli di stress, l’organismo umano risponde con una difesa da parte del sistema immunitario: è così che possono sorgere malattie autoimmuni, il diabete o infezioni varie, dovute agli effetti negativi del cortisolo, l’ormone dello stress. per difenderci, se non riusciamo a contrastare lo stress mentalmente, possiamo provare con l’alimentazione, assumendo quanta più vitamina C possibile in periodi di stress cronico.
Uno studio tedesco ha analizzato gli effetti della vitamina C nella risposta fisiologica allo stress su 120 soggetti adulti, divisi in 2 gruppi: al primo sono stati somministrati 3000mg di vitamina C al giorno per 2 settimane, al secondo un placebo. Il gruppo che ha ingerito vitamina C ha reagito meglio allo stress ed ha riportato livelli inferiori di cortisolo e pressione più bassa.
Se vi sentite provati dallo stress, cercate di integrare la vostra alimentazione con cibi ricchi di vitamina C o con integratori adatti, ricordando che la cucina e il bagno non sono i luoghi più adatti a conservare le vitamine.
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Sapevate che lo stress colpisce soprattutto le donne? L’80% di loro afferma di essere spesso preoccupato dai soldi e dai problemi economici, il 70% di preoccuparsi soprattutto dei problemi di salute che possono affliggere i propri cari. Ma le origini dello stress sono tante e non si fa alcun problema nel colpire uomini o donne, di tutte le età, fasce sociali, latitudini geografiche. Voi di che genere di stress soffrite?
Quando agiscono cortisolo e adrenalina ci sentiamo iperattivi, i muscoli irrigiditi, un senso di ansia perenne come se qualcosa di catastrofico stia per succedere da un momento all’altro, riposiamo male e non riusciamo a incanalare le energie sulle attività quotidiane. Per ovviare a questo tipo di stress si consigliano esercizio fisico, discipline calmanti come lo yoga e la meditazione e una dieta a basso indice glicemico senza eliminare tuttavia i carboidrati, indispensabili per fornire al cervello la serotonina.
Reazione diversa ma generata sempre dallo stress è il classico crollo, che spesso segue al tipo di stress precedente se non lo si cura a dovere e altre volte non è riconoscibile invece fino a quando non crolliamo, appunto, sotto le incombenze e la pressione generata dall’eccesso di stress. In questo caso l’ormone responsabile è la norepinefrina. I rimedi: tai chi e yoga, discipline che aiutano a ripristinare l’equilibrio, e una dieta ricca di triptofano e tirosina.
Continua a leggere: I vari tipi di stress: tu di quale stress soffri?

Lo so che non state aspettando nient’altro che l’arrivo delle vacanze per sospendere attività quotidiane, impegni, relazioni e quant’altro solo per staccare la spina e non pensare a nulla, almeno per una settimana, almeno per le vacanze.
Invece, il consiglio dei neurologi è quello di allentare sì con la pressione e lo stress, ma senza scollegare del tutto il cervello, che risentirebbe del passaggio da una attività continua ad alto livello di stimoli ad una totale inattività il cui sforzo massimo è parlare con la vicina di ombrellone.
Le vacanze servono per abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, ma bisogna farlo gradualmente, altrimenti l’organismo potrebbe risultare ancora più affaticato e il cervello ancora più stanco al rientro dalle vacanze.
via | asca
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Con questa domanda si apre una discussione sul sito dell’Autorità per l’allenamento e il fitness mentale, domanda la cui risposta sarà utile a tutti: essendo la mente parte del corpo, l’esercizio fisico porta benefici e fa lavorare meglio anche il cervello, che sopporta meglio lo stress e l’attività mentale ed è quindi utilissimo per una mente attiva ed in forma.
In una relazione di consequenzialità, l’esercizio fisico favorisce l’esercizio mentale; d’altronde, è o non la mente parte del corpo inteso come fisicità? Proprio per questo una condizione fisica ottimale favorisce un’attività mentale sana e proficua: il cervello è fatto di cellule che vengono nutrite attraverso il sangue e per questo una corretta circolazione è importante per la mente quanto lo è per le altre parti del corpo. Entrambi gli allenamenti, quello fisico e quello mentale, proteggono l’organismo da scompensi ormonali che possono creare problemi.
Un esempio è legato all’ormone dello stress, il cortisolo, ormone prodotto naturalmente dal nostro corpo, dannoso per il cervello perchè causa perdita della memoria a breve termine e stati di confusione ed affaticamento mentale: l’esercizio fisico serve a scaricare la tensione e a mantenere bassi i livelli di cortisolo. Essere sottoposti a stress continuo fa innalzare i livelli di cortisolo e affatica la mente; è per questo che bisogna tenere il corpo in allenamento con degli esercizi quotidiani, perchè allenare il fisico fa bene anche - e soprattutto - alla mente.
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