Cellulite e buccia d’arancia sul lato B di Halle Berry fanno il giro delle riviste di gossip. Ma, tanto per cominciare, il messaggio per tutti coloro che sono pronti a indignarsi per un po’ di cellulite, è che la signora Berry ha appena compiuto 45 anni (e li ha festeggiati in spiaggia. Con la famiglia). Mica 20. E, come potete vedere nel video qui sopra, la signora Halle Berry è in formissima. Tanto per cominciare, perché ha adottato, come filosofia di vita, una sana autoironia e la capacità di divertirsi sempre e comunque.
Poi, non dimentichiamo che la Berry è diabetica E quindi, anche per questo motivo ha bisogno di mangiare bene. E, come rivela Jennifer Walters, proprio per questo può concedersi quello che gli americani chiamano il junk food (le schifezze, insomma. Ma solo una volta ogni tanto).
Ovviamente, fa palestra. Pesi e lavoro duro, quotidiano. Si occupa della sua pelle, con i soliti prodotti idratanti. E indossa sempre la protezione solare - ma questo, l’abbiamo già detto, fra gli americani è una moda molto diffusa.
E poi, visto che abbiamo cominciato la sequenza dei trucchi di Halle con una questione che riguarda l’approccio psicologico alla vita, chiudiamo allo stesso modo: la Berry, lo si poteva intuire dalle prime righe, si dedica molto alla sua famiglia, comunque vada con gli impegni. E’ un vero e proprio toccasana per lo spirito - e anche per il fisico -, passare del tempo con i propri affetti.
[Via | Shape]
Nell’armadietto del bagno ho scoperto di avere una lunga serie di creme solari che compro ogni estate per timore che possano scadere di anno in anno. Ma è veramente così? Su Mayoclinic ho trovato la risposta, di un esperto, ai miei dubbi.
I filtri solari sono concepiti per essere efficaci al massimo per tre anni. Questo significa che è possibile utilizzare avanzi di protezione solare da un anno all’altro. Se avete fortuna, alcune creme o olii solari hanno una data di scadenza (che non sono mai riuscita a trovare), o un’indicazione di quando non è più efficace. Bisogna, quindi, eliminare le creme solari riposte nell’armadietto di casa che abbiano più di tre anni o che siano state esposte a temperature elevate.
Il Dottor Lawrence Gibson, ci fa capire che se mettiamo la crema bene e su tutto il corpo una bottiglia non dovrebbe durare più di un anno, tanto da metterla via per l’estate successiva. Normalmente ci serve l’intera confezione (150 millilitri), se spalmiamo la crema su tutte le parti esposte del corpo ogni volta che prendiamo il sole. Ad ogni modo per andare sul sicuro, oltre che stare attenti alla scadenza, è meglio utilizzare una protezione solare ad ampio spettro con fattore di protezione solare (SPF) di almeno 15 (con SPF 30 o più è l’ideale), e guardare gli ingredienti sull’etichetta.
Foto | Flickr

L’olio di mandorle dolci è uno degli ingredienti vegetali più utilizzati per il mantenimento ed il benessere della pelle. Abbiamo già parlato delle sue proprietà emollienti, nutrienti ed addolcenti e sappiamo che si trova come base in moltissimi prodotti cosmetici, ma che si può semplicemente usare anche solo e puro.
Quest’olio ha numerosissimi impieghi: applicato in piccole quantità dopo il bagno o la doccia, sulla pelle ancora umida, viene facilmente assorbito dall’epidermide per l’idratazione corporea, utile soprattutto per le pelli più disidratate.
Può essere molto utile per rendere la pelle più elastica ed evita i temuti strappi tipici delle smagliature. Per la sua delicatezza è indicato anche in gravidanza o su pelli sensibili. Infine ha un’ottima azione calmante contro le irritazioni e serve ad eliminare con facilità i residui della ceretta .
Foto | Flickr
Per avere una pelle luminosa e libera dalle pellicine che spesso provocano gli sbalzi di temperatura invernali ecco un’idea per esfoliare utilizzando un rimedio naturale, anche se un poco insolito: il pepe.
Oltre ad eliminare le cellule morte dello strato superficiale della pelle si stimola anche la circolazione.
La ricetta: una tazza di zucchero, mezza di olio d’oliva, 6 gocce di olio essenziale di arancio e un pizzico di pepe macinato. Mescolate e massaggiate delicatamente sulla pelle bagnata, durante la doccia.
Via | OpenSportLife
Foto | Flickr
Il consiglio sempre caldamente suggerito per proteggere la nostra pelle dai raggi UV è quello di usare una buona protezione non solo al mare ma tutto l’anno, quando passiamo molto tempo all’aperto e al sole. Purtroppo però non tutte le creme proteggono a dovere perché spesso trascurano i raggi UVA utilizzando filtri che bloccano solo gli effetti di quelli UVB.
Entrambe le radiazioni possono essere dannose per la salute della pelle ma i raggi UVA penetrano più in profondità e sono capaci di intervenire con danni non immediatamente visibili ma a lungo termine: distruggono elastina e collagene, accelerano l’invecchiamento cutaneo, ne compromettono l’elasticità.
La protezione adeguata dunque deve tenere conto di questi fattori e offrire filtri specifici per tutte e due le tipologie di radiazione solare. Da un’analisi di un team di ricercatori del settore dermatologico è emerso che non tutte le creme che vantano filtri UV sull’etichetta proteggono in realtà abbastanza efficacemente. Gli ingredienti da cercare? Ossido di zinco o una combinazione di avobenzone e octocrilene.
Foto | Flickr
Se fumi diventi brutta: l’ho sempre detto alle mie amiche fumatrici, ma non mi hanno mai dato retta. Oggi lo affermano i ricercatori dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma e spero ricevano maggiore attenzione. Tutte le donne tengono al viso e alle pelle, pertanto quale miglior motivo per smettere di fumare?
I danni del fumo toccano anche la pelle (e per estensione l’aspetto psicologico), perché a quanto pare le sigarette sono collegate, nelle donne, all’insorgenza di una particolare forma di acne, chiamata Acne Comedogena Post Adolescenziale (CPAA), difficile da curare; inoltre, le lesioni su tutto il volto creano disagi psicologici nel gentil sesso.
I dermatologi dell’Istituto San Gallicano, in collaborazione con il Dessau Medical Center in Germania, hanno condotto uno studio focalizzato sugli aspetti clinici dell’acne post-adolescenziale e sulla sua correlazione al fumo di sigaretta.
Continua a leggere: Donne e fumo: rende brutte e spalanca le porte all'acne
L’avocado è uno dei frutti tropicali dal gusto più deciso; è ottimo da gustare da solo, in frullati o anche a tocchetti nell’insalata. E’ così buono anche perchè ha un elevato tenore in grassi, che però sono grassi “buoni” della serie omega 3, e dalle virtù elasticizzanti. Contiene numerose vitamine (A, C, B ed E), ma anche potassio, calcio e ferro.
Dalla sua polpa si ricava un olio ricco in vitamine A ed E; se applicato dopo la doccia con il massaggio, migliora l’elasticità cutanea. Serve soprattutto per chi ha superato i 50 anni ed ha bisogno di un “sostegno” per i propri tessuti. E’ perfetto anche per trattare l’interno coscia o sottobraccia.
Potete preparare un impacco in caso riducendo la polpa dell’avocado in purea e applicando il composto sul corpo, massaggiando la pelle anche col nocciolo del frutto, con piccoli movimenti rotatori.
Foto | Flickr
Conosciamo le proprietà benefiche del kiwi: i frutti ovali hanno un ridotto numero di calorie, e sono ricchi di vitamina C e E. Pensate che due kiwi hanno due volte la vitamina C contenuta in un’arancia, e sono inoltre ricchi di potassio e fibre.
Oltre ad essere ricco di sostanze nutrienti, i ricercatori affermano che proprio per la concentrazione di vitamina C sia il frutto ideale per mantenere la pelle delle gambe liscia e giovane. Questo frutto rafforza le vene e aiuta a prevenire la rottura dei capillari. Inoltre aiuta nei casi di caviglie gonfie e gambe pesanti per combattere la ritenzione idrica.
Io mangio il kiwi perchè vado pazza per il suo sapore un po’ aspro e un po’ dolce, per il suo profumo irresistibile, ma se con il kiwi posso avere anche delle gambe da sogno inizierò a mangiarne di più. Uno al giorno è la dose perfetta per un adulto oltre i 18 anni.
Foto | Flickr
Chissà da quanto tempo state sentendo parlare dell’olio d’argan e delle sue miracolose e molteplici virtù … Oggi vi darò altri tre motivi per cui sicuramente non vi pentirete di regalarlo, acquistarlo o di averlo già acquistato!
Innanzitutto ricordiamo che il vero olio puro d’argan non ha profumazioni particolari ma solo un sentore delicatissimo ed è ad immediato assorbimento. Il costo dell’olio purissimo è alquanto elevato, però ne vale davvero la pena, perchè è appunto un ingrediente raro. Pensate che servono 50 Kg di frutti per ricavare solo 1 litro d’olio. Ne servono, però, dosi davvero minime.
E’ un olio che va bene per tutto il corpo: a partire dai capelli, a cui conferisce morbidezza e lucentezza, ad andare sul viso, su cui funge da ottimo idratante e nutriente, per finire con la pelle del corpo, a cui dona elasticità. Infine, è un prodotto che può essere usato anche prima del lavaggio, in modo che attraverso il calore, penetri e lavori a fondo.
Foto | Flickr

Gli oli essenziali (o oli eterici), prodotti relativamente moderni, sono ottenuti per estrazione a partire da materiale vegetale aromatico, ricco cioè in “essenze”, le quali vengono prodotte dalle piante per molteplici ragioni e in alcuni casi forse anche come scarti.
Questi oli sono miscele complesse e concentrati anche di sostanze chimiche e la loro applicazione senza la supervisione di un medico o un esperto può essere pericoloso, infatti l’applicazione pura sulla pelle è sconsigliata poiché può portare a infiammazioni e lesioni della cute e la loro ingestione è potenzialmente mortale. L’indice terapeutico degli oli essenziali, ovvero il rapporto tra la dose terapeutica e quella tossica, è molto basso e ciò significa che con aumenti sconsiderati del dosaggio si rischiano fenomeni tossici di varia gravità.
Essi prendono il nome dalla pianta da cui derivano, per cui avremo per esempio olio essenziale di lavanda dai fiori della lavanda, olio essenziale di eucalipto dalle foglie dell’eucalipto, olio essenziale di ginepro dalle bacche (galbuli) del ginepro e così via.
Continua a leggere: Che cosa sono e a che cosa servono gli oli essenziali?