
Non c’è più alcun dubbio: gli shampoo più venduti al mondo sono gli antiforora. Ma per risolvere il problema delle fastidiose scagliette di cuoio capelluto che si depositano sulle spalle esistono anche altri rimedi. Secondo Lucy Stephens, erborista della Reva Clinic di Londra, un aiuto può arrivare anche da trattamenti locali a base di prodotti naturali.
La forfora, infatti, è associata alla presenza di un fungo. Ostacolare la sua azione è l’obiettivo fondamentale dei trattamenti mirati a risolvere questo problema. Gli shampoo di ultima generazione, meno aggressivi rispetto ai loro antenati, se utilizzati in modo corretto possono aiutare a tenere sotto controllo il problema. Nonostante insistenti “voci di corridoio”, gli esperti negano che questi prodotti possano peggiorare la situazione o, come temono molte donne, decolorare i capelli.
Ma proprio perché l’obiettivo principale è aggredire il fungo, una soluzione alternativa all’uso di questi shampoo è sfruttare le proprietà antifungine di alcuni prodotti naturali. Stephens consiglia i risciacqui con rosmarino e tea-tree oil: entrambi contengono principi attivi in grado di contrastare la crescita dei funghi. In alternativa è possibile scegliere gel a base di aloe vera, che, grazie alle sue proprietà, può contrastare l’infiammazione scatenata dal fungo. L’applicazione sul cuoio capelluto deve essere effettuata prima di andare a dormire e il gel deve essere risciacquato solo al mattino. Altri prodotti utili sono le creme contro il prurito a base di burro di karitè e di olio di canola.

La cheratina è una proteina del capello ed è formata da aminoacidi, sali minerali e vitamine. Attualmente sono molto di moda i trattamenti alla cheratina per i capelli, con funzione soprattutto lisciante ed anticrespo, ma anche ristrutturante e rinvigorente.
Il nodo della situazione sta in questo: vedere se si tratta realmente di cheratina, di quale qualità di cheratina venga utilizzata, ecc. Un trattamento fatto per bene dovrebbe prevedere il lavaggio con uno shampoo specifico, che apra le squame del capello e l’applicazione successiva di un impacco, alla cheratina appunto, da tenere in posa per almeno 30 minuti.
Se ci si affida a professionisti seri, tutto dovrebbe andar liscio. Uno dei consigli più importanti è il seguente: chiedete, prima del trattamento vero e proprio, di fare una prova solo su una ciocca, sia per vedere l’effetto, sia per scongiurare eventuali reazioni allergiche.
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Secondo le ultime sfilate nelle passerelle di tutto il mondo è lui il must della moda di quest’anno: il cappello, in tutte le forme e dimensioni. Dal basco alla cuffia più classica, le tendenze vogliono che si porti in ogni parte della giornata, con i capelli sciolti o legati in una coda di cavallo bassa.
Il cappello, tra l’altro, rappresenta un accessorio prezioso per la nostra chioma, perchè la protegge dallo smog che, depositandosi nel fusto, compromette la lucentezza dei capelli ed anche la loro forza ed il loro volume.
Bisogna avere un’accortezza, però: il cappello limita la traspirazione del cuoio capelluto e favorisce la produzione di sebo, soprattutto se lo si indossa per molte ore e con regolarità. In questi casi, è consigliabile detergere i capelli più spesso del solito con un prodotto delicato per lavaggi frequenti.
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La bellezza dei capelli passa principalmente dalla loro salute e diventa specchio del nostro benessere generale. Capelli luminosi, sani, corposi sono un sintomo del nostro stato di salute così come capelli sfibrati, fragili e opachi possono rappresentare al contrario la spia di un disturbo, foss’anche solo una carenza vitaminica a tavola o un periodo particolarmente stressante. Come riuscire a fare in modo che crescano sani e forti e preferibilmente anche più velocemente?
Ecco qualche piccolo accorgimento importante a partire dalla tavola: una dieta ricca di vitamine, provenienti specialmente da frutta e verdura, e adeguatamente irrorata d’acqua è un toccasana per la salute dei capelli. Un po’ di nutrimento possiamo darlo ai capelli anche dall’esterno, con l’applicazione di maschere e oli specifici, meglio se naturali. Aiuta anche il lievito di birra così come un leggero massaggio che riattiva la microcircolazione del cuoio capelluto.
Il nervosismo è nemico dei nostri capelli dunque tenere sotto controllo lo stress è un ulteriore passo verso la loro e la nostra salute. Giova anche il giusto equilibrio di grassi, che nella quantità normale proteggono il capello ma quando viene prodotto in eccesso tende a soffocare il capello, rallentandone anche la crescita. Ecco perché è importante la detersione, scegliendo prodotti delicati e non troppo aggressivi che sgrassino eccessivamente, riuscendo nel contempo a mantenere i capelli sempre leggeri.
Non è utile però lavare i capelli troppo spesso, perché tenderanno in questo modo a sporcarsi prima e ad essere costretti a produrre più sebo perché il cuoio capelluto eccessivamente sgrassato reagirà proteggendosi. Limitare i lavaggi dunque è importantissimo. Leggenda metropolitana invece l’idea secondo cui accorciare di tanto in tanto i capelli li rinforza e li rende più sani. È solo un effetto ottico: eliminare le punte, che sono la parte più vecchia del capello e dunque la più sciupata, li farà apparire subito più sani.
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Capelli secchi, fragili, sciupati … Sono questi i maggiori problemi che le donne riscontrano nella loro chioma, senza tralasciare poi il nemico numero uno, ovvero la perdita dei capelli stessi, che in autunno non fa che peggiorare. Il fenomeno è comunque fisiologico e legato al ricambio naturale dei follicoli.
Perciò non bisogna farne un dramma, ma di sicuro ci si può aiutare in vari modi, anche standocene comodamente sedute nella nostra casa. In casa, potete rafforzare la vostra chioma, con un impacco tutto al naturale, da preparare in 4 facilissime mosse.
In una ciotola mescolate: olio di mandorle dolci, yogurt bianco e miele in parti uguali. Applicate il composto ottenuto sui capelli bagnati. Passatelo bene su tutta la lunghezza del capello e lasciate in posa per almeno 15-20 minuti. Risciacquate con cura con uno shampoo delicato, a cui farete seguire l’applicazione del vostro balsamo.
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In autunno la caduta dei capelli si fa notare più che in ogni altro periodo dell’anno e con il cambio di stagione e il riadattamento ai ritmi della stagione fredda diventa più evidente la perdita dei capelli. I fattori di caduta sono tanti e possono variare da persona a persona dunque se si nota un eccesso è bene consultare il medico ma in linea generale una normale caduta è perfettamente naturale e possiamo cercare di arginare il problema in qualche modo.
Con l’alimentazione per esempio. Perché i capelli siano forti e sani non deve mai mancare la vitamina B che si trova soprattutto in cereali, germe di grano, anche birra. Sono importanti anche gli apporti di minerali come silicio e ferro. L’idratazione fa la sua parte così come un corretto apporto proteico nella dieta. In qualche caso si può anche ricorrere a qualche integratore specifico, come per esempio le compresse di miglio (in erboristeria).
Anche le sane abitudini quotidiane possono fare molto nella soluzione del disagio. Usate prodotti per la detersione di buona qualità, non troppo aggressivi e rispettosi di ph naturale e cuoio capelluto. Non siate troppo energici con la spazzola né usate phon ad alte temperature troppo vicino alla testa. Durante il lavaggio eseguite un leggero massaggio che riattiva la microcircolazione e sciacquate se potete con acqua fredda.
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Dunque, ecco le dieci cose da evitare nelle relazioni formali o durante una primo incontro per evitare imbarazzi.
Scrocchiare le dita: per molti è solo una cattiva abitudine ma per altri è un suono molto fastidioso come lo stridere delle unghie sulla lavagna.
Toccare continuamente se stessi: la mano tra i capelli, ancor peggio sfregare il naso. Meglio tenere le mani sotto controllo se vogliamo evitare di sembrare nervosi.
Scusarsi continuamente. Chiedere sempre scusa non significa essere gentili. Si chiede scusa quando si urta la sensibilità di qualcuno, non quando qualcun altro urta la nostra, magari mentre parliamo.
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Alla fine dell’estate ci sembra sempre, e spesso è vero, che i nostri capelli siano sfibrati, opachi, fragili. Non è solo affare di donne prendersene cura per ritrovare chiome forti e sane, luminose e belle. D’altronde sappiamo che uno dei crucci degli uomini è proprio la perdita dei capelli, a cui tengono più di quanto spesso non lascino intendere. Ecco cinque semplici passi per prendersene cura, dopo l’estate ma anche il resto dell’anno.
Per cominciare, dateci un taglio. È una leggenda quella secondo cui i capelli, tagliandoli, si rinforzano. Resta vero però che se le lunghezze sono sciupate, con doppie punte, spezzate, opache o scolorite dal sole vanno tolte. Di colpo i capelli appariranno già più sani e forti perché vi sarete liberati della parte più rovinata, che di solito è sempre quella delle punte, più vecchie rispetto al resto e dunque più esposte, più a lungo, alle intemperie.
Evitate per quanto possibile anche il calore. Phon ad alte temperature, spazzole termiche, piastre e ferri non fanno bene ai capelli, perché con il calore le squame che ricoprono il fusto si aprono, i capelli diventano più che mai fragili e si elettrizzano facilmente. Scegliete, se proprio non potete lasciarli asciugare al naturale dovendo rendere conto e ragione alla vostra cervicale, di usare la temperatura più fredda del phon.
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Se siete bionde, ma non naturali, oggi vi daremo alcune dritte per far sì che la vostra chioma dorata resti tale durante le vostre vacanze estive, evitando l’azione ossidante del sole e del sale, che mettono a dura prova sfumature e riflessi.
In vista delle vacanze, alle bionde conviene sospendere le decolorazioni più aggressive e puntare su una tinta dai riflessi intensi che resisterà meglio all’inevitabile ingiallimento causato dal sole. Per evitare uno scolorimento eccessivo, oltre allo shampoo giornaliero e al balsamo nutriente, bisognerà utilizzare dei prodotti per lo styling alcol-free, poichè delle soluzioni alcoliche sommate ai raggi UV andrebbero solo a seccare e schiarire ulteriormente i capelli.
Per gli stessi motivi, meglio rimandare a Settembre ogni colpo di sole, per le bionde scure o le castane: ci penserà il sole a screziare e sfumare naturalmente i capelli.
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Appartiene alla famiglia della agavaceae e ed è originaria dei deserti, si trova in California, nel Nevada, in Arizona. Ha molte proprietà e si chiama yuca. È un arbusto che si trova qualche volta anche nei negozi di frutta esotica o nelle erboristerie. Le sue fibre si utilizzano per ricavarne corde, tessuti, scarpe. Mentre fiori e frutti si possono mangiare o usare per ricavarne farine oppure i semi, da seccare e utilizzare in altre preparazioni. Addirittura dalle radici si può ricavare il sapone. Non se ne butta via proprio niente.
Dove però rende al meglio per le sue proprietà è nel settore della bellezza cosmetica, per la cura dei capelli e della pelle. Già i nativi americani infatti se ne servivano per arrestare la forfora e la perdita di capelli. Anche oggi se ne conoscono queste proprietà e si può ritrovare questo ingrediente tra i prodotti di trattamento specifico. Cura però anche altri disturbi, come il mal di testa, il sanguinamento del naso, artrite e reumatismi. Addirittura si può utilizzare come deodorante naturale.
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