È un problema che cruccia più gli uomini che le donne, almeno per quel che riguarda la caduta definitiva. Se parliamo invece della caduta dei capelli periodica che ad ogni cambio di stagione falcidia le nostre chiome, la questione è estesa ad ogni genere ed età. Si può migliorare con l’alimentazione giusta, iniziando a tavola a prendersi cura dei capelli perché la caduta sia limitata o ritardata il più possibile.
La carenza di vitamina B e zinco è cruciale nella caduta dei capelli, quindi possiamo cominciare con l’integrarne le quantità attraverso gli alimenti mangiando cereali integrali, verdure cotte o crude, latticini, carni bianche e rosse, frutta fresca e secca, uova: la scelta è ampia, non farete alcuna fatica.
Molti di questi alimenti, come la verdura a foglia verde, i cereali integrali, i latticini, la frutta insieme agli oli di oliva, girasole e soia (ma rigorosamente a crudo) contribuiscono anche alla lucentezza del capello, a cui fa bene anche una buona integrazione di ferro che otterrete con carni, uova, latticini, frutta e verdura a foglia verde già citati ma anche attraverso i preziosi legumi.
Al selenio penseranno invece aglio, tè verde, peperoncino ma anche carni, verdure e frutta, soprattutto gli agrumi. Il selenio previene l’inaridirsi del capello e il suo indebolimento e aiuta anche a contrastare la forfora.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Prevenire la caduta dei capelli con l'alimentazione
La denuncia arriva sulle pagine del “Sun” direttamente dalla nota azienda Bionsen. Secondo un nuovo studio ad hoc le donne applicano su viso e corpo la bellezza (è proprio il caso di dirlo) di 15 prodotti in media ogni giorno, la maggior parte dei quali contiene più di 20 ingredienti diversi, tra cui additivi che possono essere causa di problemi allergici, dermatiti e perfino cancro della pelle.
Si parla precisamente di 515 sostanze chimiche accumulate quotidianamente. Per esempio si è scoperto che in un comune rossetto si trovano in media 33 sostanze chimiche; 32 in una lozione per il corpo; 29 nel mascara; 11 nella crema idratante per le mani; la maggior parte dei profumi contiene una media di 250 sostanze chimiche che possono arrivare anche a 400 in alcuni casi.
Insomma per apparire più belle e per curare il proprio aspetto sin nei minimi particolari, le donne raccolgono su sé stesse una immane quantità di sostanze chimiche potenzialmente tossiche.
Continua a leggere: Per apparire più belle 515 sostanze chimiche nel corpo delle donne ogni giorno
Da bambine ci dicevano sempre di evitare di legare troppo i capelli, perché tendevano a spezzarsi facilmente. Ed è vero, ma arrivai ad una certa età, a volte la coda di cavallo, soprattutto se ben stretta e ben fatta, può aiutarci ad apparire come se avessimo qualche anno in meno.
Già le vecchie dame inglesi del dopo guerra adoperavano questa tecnica, poco dispendiosa, per ottenere questo effetto lifting. Ed oggi questo trucchetto è utilizzato da moltissime donne, da Madonna a Kate Moss, fino ad arrivare a Michelle Obama.
A volte lo si fa quasi inconsapevolmente; tirando indietro i capelli, in pratica, i contorni e i lineamenti del viso risultano liftati. Però non a tutti i tipi di viso si addice un’acconciatura di questo genere. Bisogna preferirla su un viso dai tratti il più possibile regolari, senza molte imperfezioni e con conformazioni normali.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Raccogliete i capelli per un effetto lifting del viso
Una chioma sana e in forma è segno di salute e di benessere, oltre ad essere sinonimo di bellezza. D’altra parte, la caduta e la perdita dei capelli sono dei disturbi a cui è difficile abituarsi. Ecco di seguito alcuni consigli per rinvigorire la cute e rafforzare i capelli.
Massaggiare la cute prima di lavarsi i capelli è molto importante, perchè stimola la circolazione che porta nutrimento ai follicoli, rilassa i muscoli di testa e collo, rimuove le tossine. Dedicare alla propria testa 1 minuto di massaggi più volte al giorno.
Pettinare i capelli con un pettine a denti larghi in fibra naturale. Se i capelli vengono pettinati nel modo corretto, prima dello shampoo, si stimola la produzione degli olii naturali che proteggono i capelli. Chi ha i capelli grassi si pettini il meno possibile, chi ha i capelli secchi facci aattenzione sulle punte.
L’ultimo consiglio? Fare Yoga. Alcune posizioni dello Yoga, soprattutto quelle a testa in giù, possono stimolare la crescita dei capelli perchè il sangue affluisce là dove serve, stimolando il cuoio capelluto.
via | ehow
Foto | Flickr
Continua a leggere: Massaggi e Yoga favoriscono la crescita dei capelli
Chissà quante di noi si staranno preoccupando per l’eccessiva perdita di capelli in questo periodo, ma è inutile allarmarvi tanto. Intanto diciamo che una normale perdita riguarda la caduta di 10-50 capelli al giorno. Se si riesce a capie che si è entro questi limiti, la situazione è normale. Poi ci possono essere, invece, delle cause scatenanti la caduta. Le principali sono tre.
Una è rappresentata dal nostro stato di salute: influiscono, a questo livello, l’assunzione di farmaci, eventuali stati febbrili che ci hanno colpito, interventi chirurgici subiti o diete dimagranti effettuate. Poi, un’altra causa può essere rappresentata da alcune situazioni fisio-patologiche particolari, come gravidanza ed allattamento o menopausa, in cui la caduta è dovuta ad un’alterazione del livello di ormoni.
Infine, la situazione peggiora con i trattamenti a cui sottoponiamo la nostra chioma: phon, permanenti, colorazioni non fanno altro che peggiorare la situazione.
Foto | Flickr
Può esservi capitato di svegliarvi un giorno e di trovare un nuovo capello bianco sulla vostra testa. E un altro il giorno dopo. Il parrucchiere vi avrà detto che i capelli si sbiancano man mano e che il fatto che diventino bianchi all’improvviso è strano. Invece è possibile e a causare i capelli bianchi sarebbe lo stress.
I ricercatori dell’Università di Medicina e Odontoiatria di Tokyo hanno dimostrato che i melanociti, alcune cellule dell’epidermide collegate al colore dei capelli, sono direttamente influenzate dallo stress e causano lo spuntare degli odiosi, e sempre più precoci, capelli bianchi.
Uno stress eccessivo, dovuto a fattori psicologici o fisici come un’eccessiva esposizione al sole o agli agenti inquinanti, causa dei danni alle cellule staminali dei follicoli, e così si riduce il numero dei melanociti, responsabili del colore dei capelli.
Ad ogni modo, i capelli bianchi sono un fenomeno diffuso, ma che si può coprire grazie alle tinture per capelli naturali. Se domattina doveste svegliarvi con due o tre capelli bianchi di troppo, correreste a coprirli?
Foto | Flickr
Continua a leggere: Capelli bianchi? Tutta colpa di stress e ansia

Le proprietà dell’ortica nei trattamenti per i capelli vengono sempre associate ai capelli grassi, mentre l’ortica è un ottimo rimedio naturale anche per i capelli secchi e sfibrati e soprattutto, per chi vuole capelli lucenti e luminosi.
L’ortica fresca in lozione, usata dopo lo shampoo come risciacquo finale o massaggiata sul cuoio capelluto, dona ai capelli lucentezza e li rende più soffici. Preparare la lozione è semplicissimo, e l’ortica è la pianta fors epiù facile da trovare in natura. Basta cogliere con un paio di guanti una manciata di foglie di ortica e lavarle con molta cura con acqua fredda. Immergere le foglie in un recipiente pieno d’acqua fredda e far bollire l’infuso per quindici minuti circa. Filtrare la soluzione e lasciarla raffreddare. Versare la soluzione di ortica sul cuoio capelluto e massaggiare un po’ la cute. Poi pettinare i capelli lungo tutta la loro lunghezza.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Per avere capelli lucenti ci vuole l'ortica
Da giovani ci si ossigenava i capelli per schiarirli e da mature signore ci si danna per colpa dei capelli bianchi, che sono causati proprio da un eccesso di perossido di idrogeno prodotto dal follicolo pilifero in età avanzata. A svelare il mistero è stato un team di ricercatori europei che ha pubblicato i risultati dello studio sula rivista scientifica Faseb Journal.
L’eccessiva produzione di perossido di ossigeno inibisce la contemporanea produzione di melanina, che conferisce la colorazione al capello. La soluzione può essere preventiva e assai più naturale delle tinte che offre il parrucchiere: o si ricorre ad integratori alimentari che contengono l’antiossidante L-melatonina, oppure si arricchisce la dieta di soia e cereali, che lo contengono già naturalmente.
Pare sia l’abbondanza di questi nutrienti nella dieta delle donne orientali a garantire chiome naturalmente scure fino ad un’età più avanzata rispetto ai popoli occidentali. Gli scienziati sono per il momento cauti e si riservano di procedere su questa strada per individuare fino a che livello è possibile intervenire con efficacia. Ma in fondo c’è anche chi considera il capello bianco – o sale e pepe, specie negli uomini – di grande fascino.
Via | Repubblica.it
Foto | Flickr
Grassi o secchi, i capelli hanno bisogno di cure. Se però è più semplice trovare soluzioni per le chiome secche, nutrendole con i molti olii naturali a disposizione, più difficile è prendersi cura di quelle grasse. Ecco una ricetta per preparare in casa uno shampoo alle erbe, tutto naturale.
Gli ingredienti necessari per la preparazione sono tutti reperibili in erboristeria e al supermercato (o in dispensa):
Fate bollire l’acqua, aggiungete le erbe e spegnete la fiamma, chiudendo la pentola con il suo coperchio. Lasciate riposare per 15 minuti, quindi scolate e stemperatevi l’argilla. Poi distribuite la peppetta così ottenuta sul cuoio capelluto, massaggiando delicatamente. Se avete i capelli molto lunghi potete aumentare le dosi mantenendo le proporzioni. Poi risciacquate bene. Attenzione: per le sue proprietà astringenti questo shampoo è indicato solo per capelli grassi.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Rimedi naturali: shampoo alle erbe per capelli grassi
I riflessanti per capelli appartengono a quella catgoria di coloranti che hanno un’azione imitata nel tempo e che possono essere rimossi con un semplice shampoo. Hanno il vantaggio di essere facilmente applicabili e di provocare scarse reazioni allergiche.
L’henné è il più noto tra i riflessanti naturali. E’ ottenuto dalle foglie, dai frutti e dai fiori essiccati di Lawsonia inermis sin. alba. La quantità e il tipo di colorazione dipendono dalla provenienza della pianta: il persiano è il migliore e dà un rosso più caldo; l’egiziano dà sfumature tendenti all’arancione; mentre il cinese è quello di qualità inferiore.
Ma come si usa? Si pesa la polvere in base alla lunghezza dei capelli (170-225 gr.) e si mescola con acqua bollente per ottenere un impasto cremoso. Si riscalda fino all’ebollizione e si lascia raffreddare: il colore del composto deve passare da verde a marrone/rosso. Si avvolgono i capelli nella stagnola e si risciacqua finchè l’acqua non resta limpida. Poi si lavano i capelli normalmente con lo shampoo.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Hennè come riflessante per capelli rossi e castani