Bere molta acqua è importante non solo per chi fa sport o per chi sta a dieta, ma anche per chi studia o prepara un esame. L’idratazione ottimale, infatti, migliora la prestazione, aiuta la concentrazione e favorisce la memorizzazione.
Lo studio che ha dimostrato la correlazione tra idratazione e rendimento scolastico è stato condotto all’Università di Oviedo e evidenziato che più sale la percentuale di liquidi persi che non vengono prontamente reintegrati, più peggiora la memoria, si allenta la prontezza dei riflessi, si fiacca la capacità di ragionamento logico e si arriva anche a stati di mal di testa e debilitazione che ogni studente che sgobba sui libri conosce bene: pensate che potrebbe dipendere da qualche bicchiere d’acqua in più.
I consigli: non aspettare mai di avere sete per bere, consumare due litri di liquidi al giorno, studiare in un luogo che favorisce la ventilazione e avere sempre vicino una bottiglia, riposarsi con pause regolari associandole sempre ad un bicchiere d’acqua.
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Il consiglio è prezioso: bere più acqua durante il giorno ci aiuta a mantenere il benessere, rende la pelle più splendente, depura l’organismo e mantiene idratati, migliorando anche la prestazione sportiva. Ma come si fa a ingurgitare tanti litri d’acqua in un solo giorno? Bisogna farvi attenzione ed escogitare qualche trucco per riuscirci. Una percentuale dei due litri giornalieri consigliati l’assumiamo già attraverso i cibi ricchi d’acqua, ma per il resto bisogna bere, bere, bere. In estate è più facile perché abbiamo sete per via del caldo, ma in inverno?
Le ore migliori per consumare più acqua sono quelle della mattina, mentre è consigliabile limitare i liquidi durante i pasti per non rallentare troppo la digestione. Anche di sera, prima di andare a letto, è meglio bere meno, perché durante la notte è più facile la ritenzione idrica a causa dell’inattività.
Attrezzatevi con una bottiglietta d’acqua da portare sempre con voi, in borsa o in auto. Non può mai mancare in palestra, ma cercate di averla con voi anche a lavoro. Se potete utilizzarne una grande, applicatevi sopra un foglietto di carta che divida la quantità totale per le ore della giornata. L’idea viene da Chron’eau e l’immagine vi dà lo spunto da ripetere a casa.
Ponetevi l’obiettivo di berne un tot ogni ora, in modo da farlo con costanza e consumare tutta la bottiglia. Per i primi giorni vi sarà d’aiuto, poi imparerete a bere in maniera quasi automatica e non servirà più il supporto del foglietto suddiviso in ore.
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Sarà anche poco importante bere tanta acqua per la bellezza della pelle, ma non lo è affatto quando ci alleniamo: dopo lo sport è necessario reintegrare i liquidi persi con la traspirazione e ripristinare l’idratazione ottimale. Ma come facciamo a sapere quanto è giusto bere? Con un semplice calcolo. Per ogni kilocaloria bruciata abbiamo bisogno di un millilitro d’acqua, dunque per 500 calorie bruciate dobbiamo bere mezzo litro d’acqua.
Ma anche il modo in cui beviamo è importante. Bere tutto a fine allenamento non giova quanto bere regolarmente ad intervalli di pochi minuti e a piccoli sorsi anziché scolarsi la bottiglia dopo essersi fermati quando stiamo ormai quasi boccheggiando per la sete.
Le quantità d’acqua consigliabili poi crescono se l’allenamento è più impegnativo, per esempio se andate in mountain bike su un terreno particolarmente difficile, o se vi allenate al sole quando fa caldo. Considerate in questo caso un buon 20% in più sul calcolo precedente.
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Non c’è consiglio più ribadito di quello di bere, bere e ancora bere durante l’estate, al mare come in città ma soprattutto quando si passa molto tempo al sole e quando si fa sport. Consiglio che cade nel dimenticatoio quando si è in piscina: perché in mezzo all’acqua è più difficile ricordarsene e avvertire la necessità di bere, perché spesso le piscine sono ombreggiate e non si sente troppo caldo e perché il più delle volte siamo talmente impegnati ad allenarci o solo a sguazzare da trascurare l’idratazione.
È invece importantissimo bere anche in piscina perché il corpo ha la stessa necessità di idratazione anche se, immerso in acqua a temperature gradevole e rinfrescanti, non ha bisogno di attivare i campanelli d’allarme consueti e noi non ci accorgiamo di perdere liquidi sudando. Una bottiglietta pronta a bordo piscina da sorseggiare ogni 15 minuti risolve la questione.
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