
Qualche giorno fa parlavamo dello studio dell’Università di Napoli secondo cui il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari. Come ben sappiamo, il potassio è un elemento fondamentale anche per la salute della muscolatura, perché protegge dai crampi. Ma in quali alimenti si trova il potassio?
Come tutti sappiamo, le banane sono la fonte di potassio più semplice da reperire, e per variare si può mangiare anche l’uva, anch’essa contiene una buona quantità di potassio. Tra i frutti tropicali, troviamo un’ampia scelta di alimenti ricchi di potassio: avocado, quinoa e bacche di goji sono tra i frutti consigliati agli sportivi, perché nutrienti ed energizzanti.
Tra i tuberi, il potassio si trova nella patata, e tra gli ortaggi nella zucca, uno tra i dieci cibi salutari che mangiamo troppo poco. Per conoscere tutti gli altri alimenti ricchi di potassio diversi da frutta e verdura, leggete qui le preziose note di fritha.
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La frutta dovrebbe essere ricca e abbondante nel regime alimentare di ciascuno di noi ma maggiore attenzione può prestarvi chi pratica sport perché ci sono alcuni tipi di frutta che possono influire positivamente sulla dieta dello sportivo, migliorare la prestazione e facilitare il recupero.
D’altronde è noto che il benessere passa sempre dalla tavola e la buona salute di muscoli e sistema circolatorio è direttamente collegata a quello che mangiamo oltre che alla quantità e alla qualità di movimento. Banane, avocado, papaya, uva e agrumi devono stare all’inizio della lista dei frutti da preferire.
Le banane sono ricche di potassio, aiutano a prevenire i crampi e forniscono energia a rapido assorbimento. Avocado e papaya sono ricchi di acidi grassi essenziali importantissimi per il buon funzionamento cellulare e il controllo dei livelli di colesterolo. Uva e agrumi ci sono noti soprattutto per la loro ricchezza di antiossidanti e vitamina C che combattono i radicali liberi e aiutano il sistema immunitario.
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L’ananas, insieme all’avocado e al mango, è un frutto che fa spesso capolino nel vassoi della frutta dei pranzi delle festività. E fa bene, perché si presta benissimo a decorazioni e piatti artistici ed è un frutto amico del metabolismo, che fa bene alla salute.
L’ananas è il frutto amico delle diete, perché contiene la bromelina che aiuta ad assimilare le proteine ed è un dolce digestivo.
Ma è quindi vero affermare che l’ananas fa dimagrire? Se non fa propriamente perdere peso, è comunque tra i migliori amici della dieta: è dolce e zuccherino e non fa ingrassare, fa la guerra al sovrappeso aiutando il metabolismo nelle sue fatiche quotidiane. Come pensate di chiudere il pranzo di Capodanno? Con una bella fetta di Ananas naturalmente!
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Dopo aver elencato tutte le proprietà dell’avocado, il frutto della bellezza ricco di proprietà nutritive e di grassi, è arrivato il momento di capire come scegliere il frutto giunto a maturazione per poterlo usare al meglio in cucina o come ingrediente naturale nelle creme di bellezza.
In Italia l’avocado è reperibile nei grandi supermercati, anche se spesso è esposto quando non è ancora maturo: bisognerà far attenzione e acquistare i frutti alcuni giorni prima del consumo. Per capire a che punto della maturazione è il frutto, basterà esercitare una leggera pressione con le dita sulla superficie dell’avocado: se è duro occorrerà lasciarlo maturare per 4 giorni circa, mentre se la buccia cede lasciando un solco nella polpa, l’avocado è troppo maturo e non dev’essere acquistato. Per accelerare la maturazione basterà mettere il frutto in un sacchetto con un pomodoro, mentre per rallentarla basterà conservare il frutto in frigo.
L’avocado pronto per essere consumato è quello la cui buccia cede appena, morbida alla pressione delle dita, ma non lascia alcun segno nella polpa. Una volta che il frutto maturo è stato aperto, lo si potrà conservare in frigo per 2-3 giorni.
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Continua a leggere: Come riconoscere e scegliere l'avocado maturo

L’avocado è un frutto tipico dei paesi tropicali, importato da noi e quindi disponibile tutto l’anno, ma particolarmente diffuso sui banchi della frutta da ottobre fino a Natale.
L’avocado è un frutto molto ricco di grassi e di proprietà nutritive, e altrettanto povero di zuccheri: è per questo che in molti paesi del Sud America viene usato come condimento o come base per diverse salse invece che consumato come frutto. Chi è a dieta faccia attenzione però, perchè l’avocado è anche molto ricco di calorie.
Esistono più di 20 varietà di avocado, concentrato di antiossidanti, di vitamina E e con un discreto contenuto di vitamine del gruppo B e di potassio.
L’avocado non solo fabene alla salute, ma è un rimedio magico per la cura e la bellezza del corpo e dei capelli. Oltre che nell’insalata, può essere usato per farne creme di bellezza contro le rughe e maschere rigeneranti per i capelli, oppure come base per un burro di cacao fai-da-te, come ci consiglia Rimmel.
Continua a leggere: Proprietà dell'avocado, il frutto della bellezza
Pelle secca? Che sia un problema temporaneo legato alle temperature rigide o che vi accompagni tutto l’anno, c’è un modo di intervenire che non passa per creme idratanti e protezioni dal freddo o dal sole. La cura della pelle secca comincia a tavola, scegliendo gli alimenti giusti per nutrirla dall’interno.
Lo scopo è quello di mangiare alimenti che contengano vitamine A ed E e grassi buoni per il benessere della pelle, specialmente provenienti dalla frutta secca. Dunque frutta fresca, specialmente fragole e avocado, carote, zucca gialla, pomodori, noci, mandorle, latticini. C’è tutto sulla vostra tavola? Rifornitevi.
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Sappiamo quanto la dieta influisca sulla nostra salute e di conseguenza anche sulla nostra bellezza. I capelli, insieme alla pelle, sono i principali specchi del benessere a tavola e si può intervenire sulla loro salute e il loro aspetto proprio a partire dall’alimentazione. Ecco quattro cibi salutari che aiutano i capelli a risplendere di salute.
Salmone: ricchissimo di Omega-3, insieme alle sardine rende i capelli lucenti e forti.
Crusca: ricca di vitamina B, favorisce la crescita e limita la caduta. Altri alimenti ricchi di vitamina B sono le carote, i fagioli, i piselli, le noci e le uova.
Avocado: protegge i follicoli capillari perché contrasta il diidrotestosterone, responsabile della caduta, e rafforza dunque i capelli alla radice.
Tè verde: non solo da bere ma anche per l’ultimo risciacquo dopo lo shampoo, aiuta a contrastare la forfora.
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Il ventre piatto è il vostro maggior cruccio? Se siete tonici e scattanti ma il punto del girovita è un vero mistero, probabilmente dipende dall’alimentazione e non da un cattivo impegno nell’attività fisica o nella vita sedentaria che conducete. Un aiuto può venire dalla tavola, scegliendo i cibi più adatti contro la pancia gonfia. Per una volta, combattiamo mangiando e non sudando a terra con gli addominali.
Il segreto sta negli acidi grassi monoinsaturi, secondo quanto pubblicato dalla rivista Diabetes Care in queste settimane. Ecco allora i cibi migliori per sfruttarne al massimo i benefici.
Olio di oliva: sempre presente sulle nostre tavole ma forse troppo spesso trascurato per le sue caratteristiche di condimento grasso (certo migliore di molti altri condimenti poco salutari), ma ricco di antiossidanti.
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Tra gli olii naturali, quello di avocado è forse tra i meno noti ma tra i più preziosi per chi cerca un alleato nella prevenzione e nella lotta alle prime rughe d’espressione. Applicato in piccole dosi sulla pelle del viso, infatti, elasticizza e nutre la pelle in profondità prevenendo la formazione dei primi segni dell’età.
Grazie al suo alto grado di penetrabilità, la pelle l’assorbe facilmente e non ha quindi alcuna controindicazione come untuosità o incompatibilità con le pelli grasse o miste, anche se il miglior effetto è visibile su pelli tendenti al secco, spente o atone. Si può usare puro oppure aggiunto in poche gocce alla crema idratante.
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