Personalmente l’attività in palestra fatta di sollevamento pesi e tapis roulant mi ha sempre annoiato. Anche perchè ripetere tutti i santi giorni gli esercizi della scheda personalizzata, che ha preparato l’istruttore in base alle tue caratteristiche fisiche, è veramente deprimente.
La routine che caratterizza la giornata lavorativa e piena di impegni può accalappiare anche l’attività in palestra che può non divertire, anzi inibire la nostra creatività. Perchè non organizzarsi con nuovi modi di fare movimento, attività sportiva, divertendosi?
Quando l’attività sportiva è piacevole e entusiasmante stimola ancora di più a mantenersi in esercizio più volte nel corso della settimana, anche perchè tapis roulant, cyclette o ellittiche (attrezzi per l’homefitness) fanno bruciare calorie e migliorano la forza muscolare e la resistenza, ma non potranno mai catturarvi e darvi quell’energia ed entusiasmo che rende una arrampicata sportiva così divertente. Inoltre, la natura competitiva e il contatto con le persone associati alla pratica di uno sport è una parte molto importante dell’esistenza.
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Tempo permettendo, è ora di stanare dagli armadi gonne e shorts. Ma… le nostre gambe sono pronte a questo repentino cambiamento? Sono preparate ed allenate? E soprattutto noi ci sentiamo bene con loro? Eccovi alcuni consigli per rendere le vostre gambe, punto di femminilità, toniche e leggere.
Regola uno: camminare a passo svelto almeno mezz’ora al giorno ed evitare di stare ferme in piedi o sedute a lungo; a questo andrebbe asociata dell’attività sportiva almeno 3 volte alla settimana, con nuoto, pilates e corsa.
Per favorire la circolazione, mentre dormite, tenete le gambe sollevate; basta anche un semplice cuscino sotto il materasso. Infine evitate indumenti e scarpe troppo strette ed attenzione agli sbalzi di temperatura!
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Gambe pesanti per il caldo? Caviglie gonfie o soltanto voglia di un’attività sportiva in spiaggia per tenersi in forma? Per tutti è ottima la passeggiata in acqua, attività defaticante e tonificante, oltre che rilassante.
La passeggiata in acqua è ottima anche per riattivare la circolazione e fa bene a tutti, non solo alle signore sui cinquanta che vedete camminare con le gambe immerse a metà da una parte all’altra del litorale. Unica controindicazione della camminata in acqua? Evitate la domenica, altrimenti sarete costretti a fare lo slalom tra i bagnanti!
Per iniziare camminare con i polpacci immersi a metà, quel tanto che basta per prendere confidenza con l’acqua. Dopo 5 minuti immergersi nell’acqua fino all’inguine e camminare per circa 20-30 minuti, a passo lento, meglio se con qualcuno con cui chiacchierare di modo che la passeggiata in acqua assomigli di più a uno svago che ad un esercizio.
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Di solito è settembre il periodo della caccia alla palestra ma anche i primi mesi dell’anno e forse in maggior misura quelli primaverili fanno a gara per numero di nuovi iscritti: ritrovare la forma dopo le feste e prima dell’estate è il cruccio e l’obiettivo di molti. Se siete sportivi di lungo corso conoscete di sicuro le tecniche per scovare la palestra che fa al caso vostro, ma per tutti quelli che sono alle prime armi e hanno finalmente trovato il coraggio e la buona volontà, ecco cinque brevi consigli da tenere sempre a mente.
Trovare la motivazione. La prima retta mensile richiede un esborso non indifferente, tra iscrizione e assicurazione, certificato medico e attrezzatura necessaria, foss’anche solo l’abbigliamento adatto se ne siete sforniti. È importante quindi avere già un’idea della disciplina che si voglia praticare.
Selezionate le palestre che propongono proprio le discipline a cui siete interessati e tralasciate tutte le altre. Restringete il campo, informatevi sugli orari e la competenza degli istruttori, la raggiungibilità del luogo e il livello dei corsi. Se siete principianti e volete imparare il tango, non farete molta strada in una palestra che attiva il solo corso avanzato per mancanza del numero minimo di iscritti al corso base. Non accontentavi mai di fare quello che va di moda o che vi propone l’amico, se non fa per voi: mollereste dopo qualche settimana.
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