La vitamina A è preziosa per l’organismo e soprattutto fa bene alla pelle ma chi poteva arrivare a pensare che potesse essere un’arma utile per chi combatte contro l’acne? La sua azione ad ampio spettro aiuta sia a disinfiammare e prevenire l’azione dei batteri sulla pelle sia a regolare la formazione di sebo. La salute delle cellule è al primo posto nel corretto funzionamento fisiologico della pelle e la vitamina A può fare molto.
È attraverso l’alimentazione che possiamo intervenire quindi prima ancora di rivolgerci a farmaci e interventi esterni, che possono coadiuvare l’azione ma non sempre, purtroppo, risolverla. Introducendo nella dieta alimenti ricchi di vitamina A un pur piccolo passo avanti può essere determinante nella soluzione del problema.
La vitamina A si trova non soltanto in frutta e verdura come carote e frutti a colorazione arancione ma anche in prodotti di origine animale come fegato, uova, latte e derivati. Se la pelle sana passa anche dalla vitamina A chi soffre di acne a maggior ragione non può trascurare questo dettaglio.
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La pelle, si sa, si cura anche dall’interno. Non bastano le creme e le protezioni solari, pur importanti, perché è a tavola che si comincia a prendersi cura della propria pelle. Gli alimenti preziosi per la sua salute sono tanti e conoscerli ci permette di migliorare il suo benessere e il suo aspetto. In inverno è particolarmente importante, quando la pelle tende a seccarsi per via del clima rigido.
Cominciate a non trascurare il pesce ricco di omega 3, prezioso per l’elasticità della pelle e l’idratazione: così prevenite anche le rughe.
Mangiare i pomodori, invece, aiuta la protezione solare e previene i danni che possono arrivare al cancro alla pelle. Contro le rughe, invece, sono utilissimi anche gli agrumi, ricchi di vitamina C.
Gli agrumi vengono generalmente coltivati per la produzione di frutta o, talvolta, come piante ornamentali. Ma sono anche sempre più utilizzati nelle preparazioni per i prodotti cosmetici, grazie agli oli essenziali in essi contenuti.
Ma vediamo un po’ insieme quali sono i più utilizzati: ricordiamo l’arancio amaro, da cui si ottiene l’olio di Neroli, utilizzato soprattutto nell’industria profumiera. Come prodotto secondario della distillazione dei fiori si ottiene invece l’acqua distillata di fiori d’arancio, mentre l’olio essenziale è usato per le sue proprietà toniche e di coadiuvante nel turnover epidermico.
Il bergamotto contiene un’essenza dall’azione rinfrescante e cicatrizzante, utilizzata soprattutto sulle pelli grasse. Il mandarino rappresenta un ottimo tonico per le gengive e le mucose della bocca e, infine, il pompelmo viene utilizzato nei trattamenti della pelle a tendenza acneica.
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Se sognate una pelle liscia e levigata, senza imperfezioni e impurità, dovrete eliminare dalla vostra dieta quotidiana il pane. Spesso, ma non sempre, l’acne è dovuta a problemi alimentari e per anni si è pensato che fosse il consumo di dolci in generale, e del cioccolato in particolare, a provocare la nascita degli odiosi brufoletti.
Invece sarebbe il pane bianco, ma anche le patate e tutti quei cibi dall’elevato contenuto glicemico, cioè quelli che fanno innalzare bruscamente i livelli di glucosio nel sangue. La notizia è stata diffusa al Congresso Nazionale dei Dermatologi Ospedalieri, tenutosi a Venezia.
Lo studio presentato e pubblicato su una rivista specializzata ha evidenziato, infatti, che nelle persone geneticamente predisposte, un eccessivo consumo di carboidrati di questo tipo può peggiorare la situazione.
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Chi può resistere al cioccolato se l’unico deterrente che ci teneva lontani, cioè la paura dei brufoli, si scioglie e scompare così come un cioccolatino cremoso in bocca? Nessuno, soprattutto se il via libera arriva dall’Adoi, l’Associazione dei dermatologi ospedalieri.
Sì a cioccolata, praline, barrette, cioccolatine, cucchiaiate di crema al cioccolato e così via, se a spaventarvi non erano i chili di troppo, ma i brufoli. Secono i dermatologi il cioccolato non è la causa dell’acne, né fa venire i brufoli, e lo confermeranno prossimamente in una conferenza ad Eurochocolate a Perugia.
Se poi dopo averne mangiata troppa vi dovesse comunque venire qualche brufolo, chiedetvi se a provocarne l’insorgere non sia il vostro senso di colpa, più che quella deliziosa e potente leccornia che chiamano cioccolata.
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La primavera è in arrivo, così come le allergie varie e i sintomi che le accompagnano. Inoltre è molto probabile, in questo periodo, la riacutizzazione di alcuni disturbi della pelle, specialmente delle dermatiti atopiche e da contatto e l’acne.
Per questo motivo può risultare molto utile avere a disposizione una serie di rimedi naturali per alleviare la sintomatologia antipatica che accompagna questi fastidi. A volte però tali rimedi non sono sufficienti, ed è necessario un trattamento costituzionale, quindi mirato più alla persona, che alla malattia, soprattutto nella fase di remissione dei sintomi acuti.
In casi di dermatiti possiamo utilizzare la Viola tricolor, utile specialmente nelle dermatiti che si insinuano nelle pieghe cutanee, sul viso e sulla testa e dalle quali può fuoriuscire un siero giallastro. Per l’orticaria ricordiamo, invece, l’ Apis mellifica nei casi più gravi o l’ Urtica urens nelle situazioni più lievi. Infine, in caso d’acne vi consiglio il Kalium bromatum, indicato soprattutto nella pubertà o nella fase pre-mestruale.
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