I sintomi dell'osteopenia, la terapia e l'alimentazione da seguire

L'osteopenia è una riduzione della massa ossea, che si presenta con maggiore frequenza dopo la menopausa. Scopriamo insieme tutti i sintomi e le terapie che si possono seguire.

L'osteopenia è un disturbo a carico delle ossa che subiscono una diminuzione della densità minerale ossea, che si presenta in livelli più bassi di quelli considerati nella norma. L'osteopenia è diversa dall'osteoporosi ed è spesso considerata un precursore di questo stato.

Si parla di osteopenia quando il punteggio di densità minerale ossea è compreso tra meno 1,0 e meno 2,5, secondo quanto riportato nel giugno del 1992 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'osteopenia colpisce maggiormente le donne dopo la menopausa e si manifesta a causa della perdita delle ossa di minerali preziosi come il calcio e il fosfato. Le ossa diventano deboli e possono incappare più facilmente in fratture.

Quali sono i sintomi dell'osteopenia? All'inizio il paziente può non presentare alcun sintomo, proprio come avviene per chi soffre di osteoporosi: andando avanti con il tempo, invece, man mano che le ossa perdono di densità si può notare una maggiore tendenza alle fratture. I pazienti possono lamentare anche osteoalgia, dolore lombo sacrale o a livello del collo, perdita di altezza, posizione ricurva.

L'osteopenia, che si diagnostica con una radiografia, viene solitamente trattata con un'integrazione di calcio e vitamina D, attraverso l'alimentazione oppure attraverso appositi integratori. La dieta deve essere ricca di latte e derivati, di pesce come il salmone e l'aringa, senza dimenticare che l'esposizione al sole può aiutare, proprio come l'attività fisica. Si possono usare anche farmaci come i bifosfonati, che vengono usati anche per il trattamento dell'osteoporosi.

osteopenia

Foto | da Pinterest di Institute for Better Bone Health

Via | news-medical

  • shares
  • +1
  • Mail