Le cause dell'ippocratismo digitale e la cura più adatta

L'ippocratismo digitale, altrimenti definito dita a bacchetta di tambura o acropachia o ipertrofia osteoarticolare, è un segno semeiologico che consiste nell'aumento delle dimensioni delle falangi distali delle dita delle mani.

L'Ippocratismo Digitale è un particolare fenomeno che si manifesta quando le dimensioni delle falangi distali delle dita delle mani aumentano. E' un particolare disturbo che colpisce, ad esempio, chi soffre di patologie respiratorie croniche, di cardiopatie gravi, pazienti con MICI o cirrosi. Con tutta probabilità questo fenomeno è provocato da una ipertrofia tissutale, a sua volta scatenata dalla risposta endoteliale alla bassa ossigenazione periferica. Condizione, tra l'altro, comune a tutte le patologie sopra elencate.

Le dita ippocratiche si possono associare anche a malattie polmonari, malattie cardiache, malattie gastrointestinali ed epatobiliari, ipertiroidismo, forme famigliari del disturbo, anomalie vascolari del braccio interessato, tinoma, talassemia.

Chi soffre di Ippocratismo Digitale può notare che le sue falangi distali sono un po' gonfie, ma anche le cosiddette unghie a vetrino d'orologio, molto curve e lucide. Esiste anche un sistema per individuare l'Ippocratismo Digitale: il segno di Schamroth è un sistema che consiste nel mettere a contatto le superfici dorsali delle unghie degli indici della mano. Nei pazienti che non soffrono di questo disturbo appare una finestrella a forma di diamante, in chi ne soffre, invece, questa finestrella non appare.

La cura per l'Ippocratismo Digitale consiste nel trattamento della malattia che ha scatenato il fenomeno, quando questo, ovviamente, è possibile: può essere molto utile anche il ricorso alla terapia del dolore.

Foto | da Flickr di chriskueh

Via | atlantemedicina

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