Anemia mediterranea, consigli per i portatori sani

Cosa vuol dire essere portatore sano di anemia mediterranea?

Oggi vogliamo spiegarvi cosa vuol dire “essere portatore sano di anemia mediterranea”, una condizione che accomuna circa 3 milioni di persone solo nel nostro Paese. In primo luogo, dovete sapere che il portatore sano di anemia mediterranea non è una persona malata, ma è una persona che sta bene esattamente come le altre.

Tuttavia è importantissimo conoscere tale condizione, per una ragione semplicissima, ovvero che, se due persone con la stessa condizione dovessero procreare un figlio, il rischio che questo possa nascere affetto dalla malattia nome come "anemia mediterranea" (una malattia che rende necessarie frequenti trasfusioni, come potete vedere grazie al video che trovate all’inizio dell’articolo) sarà del 25%, una percentuale effettivamente molto alta.

Alle analisi di laboratorio, i portatori sani di anemia mediterranea presentano i globuli rossi con un diametro più piccolo rispetto al normale ed una forma irregolare. La concentrazione di emoglobina sarà inoltre più bassa. Detto questo, dal momento che il soggetto portatore sano di anemia mediterranea non presenta alcun sintomo della sua condizione, è molto probabile che non si renda conto di essere tale, se non in maniera del tutto casuale.

Vista l’alta percentuale di rischio che un figlio nato da due portatori sani possa essere malato di Anemia Mediterranea, sarà importantissimo per ciascuno dei due membri della coppia che vengano effettuati gli appositi esami di laboratorio. Per ridurre i rischi esistono inoltre degli appositi esami di diagnosi prenatale (come ad esempio l’amniocentesi).

Esami del sangue anemia mediterranea

via | Medicina360
Foto | da Pinterest di Healthy Dunia .com

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