Il complesso di Napoleone esiste davvero? Ecco i sintomi della “sindrome del nano”

Cosa significa la sindrome di Napoleone e chi colpisce? La risposta in uno studio di biologi australiani.

Calimero piccolo e nero? Nel cartone animato, il piccolo pulcino nero era triste perché nessuno gli voleva bene; nella realtà, essere piccoli di statura potrebbe invece scatenare reazioni psicologiche particolarmente aggressive per "compensare" la scarsa altezza, così come maggiore inclinazione a comportamenti di gelosia, autoaffermazione e addirittura odio.

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Si chiama complesso di Napoleone e il nome deriva, naturalmente, dal generale e imperatore francese, noto alle cronache storiche per non essere stato esattamente di statura da vichingo: Napoleone era piccolo di altezza e ciò avrebbe determinato la sua sete di rivalsa sul mondo. E' una sindrome psicologica che non ha evidenze scientifiche rilevanti, ma alcuni biologi australiani capitanati dal ricercatore Bob Wong dell'Università Monash di Melbourne hanno studiato e osservato che in determinate specie animali è facile osservare comportamenti che potrebbero essere ascritti a questo particolare complesso. In questo studio condotto sui ghiozzi del deserto, piccoli pesci di acqua dolce dell’Australia meridionale, è stato riscontrato che i maschi più piccoli sono più aggressivi e rapidi nell’attacco contro gli intrusi rispetto a quelli più grandi della specie

Dagli animali all'uomo il passo è breve: stando ai sintomi, il complesso di Napoleone (detto anche sindrome del nano) si manifesta con alcuni blocchi psicologici che possono essere simili e ascrivibili a quelli del più tradizionale complesso di inferiorità, con l'aggravante appunto dalla scarsa statura che dovrebbe sminuirne le reali capacità.

Le persone afflitte dal complesso di Napoleone, tendenzialmente uomini, sarebbero quindi più insicuri ma anche molto più aggressivi, per compensare la sensazione di essere troppo piccoli in un mondo di grandi; da ciò si determinerebbe anche una maggiore gelosia, ambizione e volontà di rivalsa, che esporrebbe maggiormente a comportamenti discutibili e a volte pericolosi nei confronti delle altre persone, specialmente in caso di mancato successo personale.

Via | Telegraph

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