La dischezia nell'adulto: cause e rimedi

Cosa è la dischezia, e come risolvere questo problema?

dischezia

Con il termine dischezia si intende una forma di stitichezza provocata da un insufficiente riflesso retto-anale e della defecazione. Tale disturbo è generalmente provocato dalla cattivissima abitudine di rimandare il momento in cui andare in bagno e defecare. A lungo andare questa abitudine finirebbe appunto con l’inibire gli stimoli allo svuotamento del retto. La conseguenza di questo genere di disturbo è piuttosto chiara: dal momento che il contenuto intestinale giunge normalmente fino all’intestino retto, e non viene espulso normalmente, si accumula nell’ampolla rettale.

Fra le cause di questo genere di disturbo – che colpisce perlopiù i bambini, ma che interessa anche i soggetti adulti – si possono registrare anche problemi come le malattie del retto o dell’ano, che rendono dolorosa la defecazione. Il dolore può infatti portare a trattenere le feci. Inoltre il problema può interessare anche i soggetti anziani, nei quali l’azione dei muscoli atti alla defecazione è magari più debilitata. Secondo gli esperti, la dischezia rappresenta uno dei primi sintomi con cui si manifesta l’endometriosi.

Fra le conseguenze dell’accumulo delle feci nella parte rettale dell’intestino, si registrano anche un fastidioso senso di peso, meteorismo e dolore.

Per evitare questo genere di problema, la prima cosa da fare è evitare di rimandare l’atto della defecazione, durante il quale dovrete evitare anche di fare degli sforzi eccessivi. Inoltre, qualora il disturbo dovesse essere provocato da eventuali patologie, il medico dovrà indicare il trattamento più opportuno. Dal canto nostro, vi consigliamo di assumere maggiori quantità di frutta, verdura e fibre, e naturalmente di bere molta acqua.

Ecco a voi un video che spiega come prevenire il problema della stitichezza.

via | Corriere.it, Wikipedia
Foto | da Pinterest di FYI Living

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