Spese sanitarie, la Legge di Stabilità potrebbe salvare dai tagli alle detrazioni

I tagli previsti dalla nuova Legge di Stabilità che riguardavano le detrazioni dall'Irpef delle spese sanitarie potrebbero essere rivisti e potrebbero riguardare solamente i redditi più alti. Ecco tutte le novità.

Spese sanitarie

Potrebbero salvarsi dai tagli della nuova legge di Stabilità le detrazioni Irpef per le spese sanitarie sostenute dai cittadini. Sono le ultime novità che vengono dibattute in queste ore al governo: a pochi giorni dalla scadenza imposta dalla Legge di Stabilità del 2014, infatti, pare che gran parte delle spese sanitarie potrebbero essere esentate dai tagli previsti. L'ultima parola spetterà a Enrico Letta, ma in queste ore i tecnici del Ministero dell'Economia ne stanno discutendo proprio con i suoi collaboratori a Palazo Chigi.

La detrazione per le spese sanitarie dall'Irpef scenderebbero dal 19 al 18 per cento, già sulle spese sostenute nel passato 2013, mentre altre ipotesi riguardano dei tagli più selettivi, per poter evitare un taglio troppo netto. La maggior parte delle detrazioni al 19% riguarda le spese di assistenza e sanitarie dei portatori di handicap, che assorbono metà del costo complessivo, ovvero 2,7 miliardi rispetto al totale di 5,4 miliardi di euro ogni anno. L'esecutivo sta cercando di salvarle e sarebbero al vaglio anche proposte per tagliare o cancellare sconti e detrazioni a partire da determinati redditi.

L'intento, dunque, è quello di razionalizzare, come del resto richiesto dal Fondo Monetario Internazionale, cercando non solo di colpire le detrazioni Irpef, ma anche esenzioni dell'Iva e regimi agevolati. Oggi, comunque, se ne discuterà in maniera più approfondita a Palazzo Chigi, per trovare una soluzione che possa in qualche modo accontentare tutte le esigenze.

Via | Corriere

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