Cos'è la tetralogia di Fallot, la prognosi e l'intervento

Qual è la causa della tetralogia di Fallot e quando sottoporre il bambino all’intervento?

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La tetralogia di Fallot è una malformazione cardiaca nota anche con il nome di “sindrome del bambino blu”. Tale malformazione congenita ha luogo durante lo sviluppo fetale, e comporta conseguenze come un restringimento della valvola polmonare (con conseguente riduzione del flusso di sangue ai polmoni), difetto del setto ventricolare, l'aorta si trova leggermente spostata a destra, e riceve dunque il sangue sia dal ventricolo destro che sinistro, e si manifesta infine una crescita eccessiva del muscolo del ventricolo destro.

Le cause della tetralogia di Fallot rimangno tutt’ora perlopiù sconosciute, ed i sintomi variano in base alla specifica condizione del bambino. In linea generale, tale patologia provoca un colorito bluastro nel piccolo, specialmente quando piange o si affatica (persino durante l’allattamento). Si manifestano poi una mancanza di fiato, irritabilità, pianto eccessivo e prolungato, scarso aumento di peso e perdita di coscienza. Il piccolo tenderà inoltre ad accovacciarsi in maniera istintiva dopo gli sforzi, in modo da recuperare lo stato di ossigenazione.

La condizione va naturalmente trattata non appena possibile, ed il solo modo è attraverso l’intervento chirurgico, che potrà essere temporaneo (mediante la creazione di un bypass tra l'aorta e l'arteria polmonare), e che andrà eseguito qualora in bambino dovesse essere ancora troppo piccolo per sottoporsi all’intervento definitivo. Quest'ultimo sarà invece un intervento di riparazione intracardiaca eseguito a cuore aperto durante il primo anno di vita del bambino. L'intervento consiste nell’inserimento di un cerotto sul difetto del setto, in modo da chiudere il foro tra i ventricoli.

Dopo l’intervento di riparazione intracardiaca la maggior parte dei bambini sta bene, ma saranno comunque necessari dei controlli di routine con il medico, il quale, in casi particolari, potrebbe sconsigliare al piccolo di fare attività fisica.

via | Informazionimediche
Foto | da Pinterest di Rachel Newell

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