Come si cura una cisti di Baker? La diagnosi e il trattamento

Come si cura una cisti di Baker, di cosa si tratta e come si effettua la diagnosi? Ecco alcune indicazioni utili in merito a questa patologia.

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Cisti di Baker: come si cura? In primo luogo, spieghiamo cosa è una cisti di Baker, nota anche con il nome di cisti poplitea. Si tratta sostanzialmente di una cisti piena di liquido che provoca un rigonfiamento ed una vera e propria sensazione di oppressione e dolore, che può aumentare qualora si cerchi di piegare il ginocchio. Questo genere di problema si può manifestare a qualsiasi età, può raggiungere diversi livelli di pericolosità e può essere provocato da svariate cause.

Questa patologia interessa dunque generalmente la parte posteriore del ginocchio, ed è provocata da un eccesso di liquido articolare, che viene compresso dal peso del corpo tra le ossa dell'articolazione del ginocchio, e che rimane quindi intrappolato, formando una sacca piena di liquido.

Fra i sintomi più comuni della cisti di Baker vi sono appunto il dolore e gonfiore dietro al ginocchio, la presenza di una sorta di bozzo sulla parte interessata ed una sensazione di rigidità.

La diagnosi della cisti di Baker avviene mediante ecografia, ed il trattamento varia generalmente in base alla situazione specifica del paziente. In linea generale, i trattamenti più indicati sono l’aspirazione del liquido in eccesso dal ginocchio, oppure le iniezioni di cortisone. Il medico potrebbe prescrivere l’assunzione di farmaci per alleviare il dolore e l'infiammazione. Il paziente dovrebbe inoltre evitare di poggiare il ginocchio malato, e potrebbe eseguire infine degli esercizi specifici (insieme ad una persona esperta) volti a diminuire il dolore e ad alleviare i sintomi.

via | Pazienti.it, Informazionimediche
Foto | da Pinterest di Aiping Wang

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