L’acromegalia: i sintomi, le cause e la terapia

L’acromegalia è una patologia invalidante e rara: ecco di cosa si tratta.

Acromegalia

L’acromegalia è una patologia cronica rara, la cui causa è da ricondurre a un’eccessiva secrezione dell'ormone della crescita GH durante l'età adulta, ipersecrezione che può essere dovuta a un tumore benigno che colpisce l'ipofisi o, più raramente, a tumori esterni che stimolano l’ipofisi a produrre GH o lo producono essi stessi. Tale secrezione provoca una serie di sintomi che si manifestano gradualmente, e che comportano molti problemi per la vita del paziente. Purtroppo, data la gradualità e la lentezza dell’insorgenza dei sintomi, l’acromegalia viene diagnosticata generalmente circa 10 anni dopo la comparsa dei primi segni della malattia.

Fra i segnali dell’acromegalia, vi è la constatazione da parte dello stesso paziente che guanti, anelli o scarpe non entrano più; segnale che le falangi si sono effettivamente ingrossate. Anche il cranio sarà interessato da tali alterazioni, per cui i cappelli potrebbero non calzare più. I segni dell’acromegalia si registrano anche per quanto riguarda la bocca, il naso, le labbra, la fronte e la lingua, che subirà una crescita anomala. Fra gli altri sintomi dell’acromegalia si registrano frequenti ed invalidanti cefalee, tunnel carpale, artrosi e dolori alle articolazioni, dolori muscolari, ciclo mestruale alterato, disfunzione erettile, impotenza, ingrossamento degli organi interni, disturbi visivi e molti altri.

Il trattamento tempestivo della malattia – che andrà diagnosticata mediante esame obiettivo ed altri esami strumentali e di laboratorio - è fondamentale per prevenire la comparsa di altri sintomi, che a lungo andare potrebbero rivelarsi fatali per il paziente. Il trattamento è volto in primis alla riduzione della produzione di GH, dunque alla inversione della crescita del tumore che ha provocato la malattia. Per questa ragione saranno somministrati farmaci specifici (octreotide e lanreotide, bromocriptina, pegvisomant). Al fine di eliminare la massa anomala, si procederà inoltre con la terapia chirurgica o con terapia radiante, indicata appunto quando non è possibile procedere con il trattamento chirurgico.

via | MyPersonalTrainer
Foto | da Pinterest di Jean-Paul Marat

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