I sintomi della trombosi venosa profonda, le cause e la terapia

Che cosa si intende per trombosi venosa profonda? Scopriamo insieme quali sono le cause e i sintomi di questa malattia e quali sono le possibili terapie attualmente disponibili per poterla trattare al meglio.

trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda è una malattia che colpisce una persona su mille e che nella maggior parte dei casi non si manifesta con sintomi evidenti, rendendo la diagnosi decisamente più difficile. La TVP o trombosi venosa profonda è provocata da un trombo, un coagulo di sangue che si presenta in una vena del sistema profondo: il coagulo può chiudere del tutto la vena o solo in parte, rendendo difficile la circolazione venosa e aumento della pressione nella zona interessata.

I sintomi più evidenti della trombosi venosa profonda sono dolore e gonfiore, aumento di temperatura con pelle evidentemente più calda, cianotica, mentre le vene superficiali sono molto visibili ed evidenti. Se l'occlusione della vena è totale i sintomi sono più evidenti, mentre l'arto interessato appare edematoso, mentre in caso di occlusione parziali i sintomi sono più leggeri e a volte possono non esserci del tutto.

Sono maggiormente a rischio le persone che sono costrette a letto o all'immobilità per lungo tempo, le donne in gravidanza, chi ha subito danni vascolari o se si seguono particolari terapie farmacologiche. I rischi aumentano con l'aumentare dell'età, del peso, in gravidanza, nella fase del puerperio e in chi fuma.

Come si cura la trombosi venosa profonda? Ovviamente il medico dovrà intervenire il prima possibile per rendere di nuovo fluida la circolazione del sangue: si possono usare semplici calze elastiche a compressione graduata, ma si può anche usare la compressione pneumatica intermittente. Esistono poi i farmaci anticoagulanti che riducono il pericolo di formazione di trombi, ma spetterà al vostro medico curante capire qual è la terapia migliore per la trombosi venosa profonda.

Via | ipasvi

  • shares
  • Mail