Zinco, la nuova arma contro lo streptococco

Il metallo rende il batterio responsabile di polmonite e meningite più facilmente attaccabile dal sistema immunitario

zinco streptococco

Lo zinco è un prezioso alleato contro le infezioni batteriche. Oggi un nuovo studio condotto dagli scienziati delle Università di Adelaide e del Queensland, in Australia, hanno dimostrato che può uccidere uno dei microbi più pericolosi al mondo, lo Streptococcus pneumoniae, responsabile di gravi infezioni come la polmonite e la meningite.

Nello studio che ha svelato le potenzialità dello zinco, pubblicato su Nature Chemical Biology, i ricercatori hanno scoperto che questo metallo impedisce ad una proteina dello streptococco di trasportare il manganese, un metallo essenziale perché il batterio possa infettare l'organismo umano e causare malattie.

E' la prima volta che qualcuno riesce a dimostrare in che modo lo zinco blocca una via essenziale facendo morire di fame i batteri

ha commentato Christopher McDevitt, responsabile della ricerca.

La proteina con cui interagisce con lo zinco lo fa legando questo metallo in modo molto più stretto di quanto non faccia con il manganese, impedendogli di interagire con quest'ultimo.

Senza il manganese questi batteri possono essere facilmente eliminati dal sistema immunitario

ha spiegato McDevitt.

Per la prima volta abbiamo capito come funziona questo tipo di trasportatori. Con questa nuova informazione possiamo iniziare a mettere a punto la prossima generazione di agenti antibatterici per bersagliare e bloccare questi trasportatori essenziali.

Via | Science Alert
Foto | da Flickr di Nathan Reading

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