Arancio amaro o arancio dolce?

Parlando di gusti, non possiamo metter bocca (letteralmente). Ma da un punto di vista propriamente officinale la scelta tra l’arancio amaro e l’arancio dolce dipende dallo scopo per cui si intende utilizzarlo. Quello amaro, infatti, è solitamente più utilizzato in fitoterapia perché se ne utilizzano anche foglie, fiori e scorza oltre che frutto.

Ricchi entrambi di oli essenziali e vitamine A, PP, C e B, l’arancio amaro ha anche proprietà sedative, antipiretiche e sudorifere. L’infuso di fiori e foglie di arancio amaro agisce anche sul sistema nervoso inducendo relax ed è quindi indicato nel trattamento dolce di nervosismo, insonnia e ansia.

Foto | Flickr

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