L'insonnia è sintomo di problemi alla tiroide?

Soffrire d'insonnia può essere legato ad un malfunzionamento della tiroide: vediamo come e perché.

La tiroide è una delle ghiandole più importanti del nostro corpo, produttrice degli ormoni tiroidei che, tra le molte funzioni che svolgono tra cui la regolazione della temperatura corporea e lo sviluppo, si occupano anche della gestione della corretta funzionalità del metabolismo umano.

Quando il meccanismo di produzione degli ormoni tiroidei si sballa per motivi vari, da quelli interni a cause esterne, i valori di questi ultimi non rientrano più nella norma e possono insorgere dei problemi alla tiroide, divisi in due categorie principali: ipotiroidismo quando la funzionalità della tiroide è ridotta e rallentata, ipertiroidismo quando la tiroide produce più ormoni di quanti ne servano all'organismo per le sue funzioni.

Altro discorso è rappresentato dalle infiammazioni alla tiroide, le tiroiditi, suddivise in cinque forme diverse ma tutte afferenti alle macrocategorie di riconoscimento di disfunzioni tiroidee che vi abbiamo elencato poco sopra. Se i livelli ormonali sono aprticolarmente alti si parla di tempesta tiroidea, un situazione decisamente preoccupante e potenzialmente fatale.

I sintomi delle disfunzioni della tiroide sono divisibili a seconda dell'eccessiva o della scarsa produttività di ormoni tiroidei: l'insonnia, in questo caso, è un sintomo primario di problemi alla tiroide, nello specifico è una delle prime manifestazioni dell'ipertiroidismo, ovvero di una maggiore attività produttiva della tiroide.

Se solitamente non si hanno problemi a dormire e non si soffre di disturbi del sonno o depressione, è bene verificare che la comparsa improvvisa di una situazione di insonnia temporanea non sia dovuta ad un malfunzionamento della ghiandola tiroidea. Se l'insonnia è accompagnata da gozzo (ingrossamento della ghiandola), oftalmopatia (sporgenza dei bulbi oculari), palpitazioni e tachicardie improvvise, perdita di peso allarmante, nervosismo continuo e sensazione di debolezza, è bene verificare tramite opportune analisi che non sia in corso una situazione di ipertiroidismo, da curare con farmaci tireostatici specifici che ripristinino la funzionalità corretta della tiroide.

Le analisi permetteranno anche di verificare che non ci siano noduli o tumori maligni alla tiroide, che potrebbero aver determinato l'ipertiroidismo.

Foto | Flickr

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