Cos’è la genisteina: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali

La genisteina è una molecola largamente presente nella soia, che potrebbe avere benefici importanti per la cura del nostro corpo. Ecco come usarla e quando, invece, sarebbe meglio non usarla.

genisteina

La genisteina è una molecola che troviamo in natura, in particolare nella soia. Sono noti i suoi benefici che la annoverano, ad esempio, tra i migliori rimedi per proteggere da malattie come il cancro al seno o il cancro alla prostata. Ma la genisteina aiuterebbe anche a contrastare la formazione nel corpo di placche aterosclerotiche, prevenendo anche infarti e ictus.

La genisteina, presente nella soia con una struttura simile a quella degli estrogeni, gli ormoni femminili, viene usata per contrastare i primi sintomi della menopausa in maniera naturale e potrebbe anche aiutare ad eliminare le rughe, bloccando l'enzima che andrebbe ad agire sulla pelle privandola del collagene e ridonando così elasticità alla pelle, che appare più liscia e più giovane.

La genisteina, presente anche nei lupini e nelle fave, oltre che in altri legumi come ceci e lenticchie rosse, ma anche in piante medicinali, nei cereali integrali, nel finocchio e nel caffè, è rinomata per le sue proprietà antiossidante e antielmintica. Tra le proprietà della genisteina anche quella di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Ovviamente pur trattandosi di un rimedio naturale, non è esente da effetti collaterali e da controindicazioni. In alcuni studi, ad esempio, ha provocato distrubi a livello gastro intestinale, mentre sarebbe bene usarla con cautela nei pazienti ad alto rischio per neoplasie endometriali e per neoplasie mammarie.

Via | Ilsole24ore

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