Cos'è la MOC, a chi serve e come funziona

La MOC o Mineralometria Ossea Computerizzata è un esame diagnostico utilizzato per valutare lo stato di mineralizzazione delle ossa, misurando la densità della massa ossea e capendo se ci sono dei problemi nella nostra struttura ossea.

MOC

La MOC, acronimo di Mineralometria Ossea Computerizzata, è un esame diagnostico per capire lo stato di mineralizzazione delle ossa. E' una malattia indicata per effettuare la diagnosi dell'osteoporosi, una malattia che provoca il progressivo processo di demineralizzazione della struttura scheletrica. In caso di osteoporosi la MOC individuerà una ridotta densità della massa ossea. Ma non viene utilizzata solamente in caso di sospetta osteoporosi.

La MOC può essere usata in caso di carenza estrogenica dovuta magari a menopausa precoce, di terapie prolungate con cortisonici, di anamnesi famigliare materna positiva per fratture del femore, di fratture di Colles o vertebrali prima dei 75 anni, di eccessiva magrezza, di patologie collegate all'osteoporosi, sopra i 65 anni per le donne, in caso di riduzione della statura di sei centimetri.

La MOC è un esame che non causa alcun dolore, non è assolutamente invasivo ed è estremamente sicuro: l'esposizione alle radiazioni è davvero molto bassa ed esistono diversi tipi di Mineralometria Ossea Computerizzata. L'esame è davvero molto semplice e non ha bisogno di alcuna preparazione: verrete fatti sdraiare sul lettino del macchinario, che andrà ad analizzare, in base allo strumento scelto dalla struttura ospedaliera o privata, la densità delle vostre ossa. Le tecniche diverse vanno utilizzate anche in base alla zona da valutare.

Nel caso il vostro medico vi abbia consigliato una MOC, chiedete a lui delucidazioni in merito, anche per trovare il centro migliore o l'ospedale più attrezzato vicino casa vostra.

Foto | caiazzorinasce

Via | Albanesi

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