Smettere di fumare è più facile se sai cosa fumi

smettere di fumare

Quante volte vi hanno detto che smettere di fumare è facile ed è solo questione di forza di volontà? Non so se sia di grande aiuto ripetere a chi ha serie difficoltà a smettere che in realtà darci un taglio con le sigarette è un gioco da ragazzi. Può sminuire la sfida che lo attende, che più che la forza di volontà e la resistenza alle tentazioni deve chiamare in gioco motivazioni personali.

Certo, ci sono motivazioni valide un po' per tutti: tutelare la salute, evitare di avere il fiato corto dopo un solo piano di scale, liberarsi dall'alitosi e dall'odore di fumo nei capelli e sui vestiti, dalla tosse cronica. Però c'è sempre quella molla che scatta, più determinante di altre, che fa la differenza nella decisione definitiva di dire addio alle sigarette. Scoprire qual è la nostra molla, quella che ci farà sentire fieri della nostra scelta e determinati a non accenderci mai più una sigaretta, è fondamentale. Vi accorgerete di averla trovata quando non solo smetterete di fumare, ma ve ne andrete in giro a dire quanto è stato facile, ripetendo ad ogni fumatore quanto sia stupido fumare.

Oggi vi svelo la mia di molla: ho smesso quattro anni fa definitivamente, quando per motivi di lavoro mi sono imbattuta in tutti i danni che provoca il fumo e nello specifico nelle sostanze contenute nelle sigarette e/o sprigionate dal fumo. Più che per ragioni economiche e di altro genere, smettere per difendersi da questi veleni è stato più semplice e motivante. Vi elenco, di seguito, tre delle sostanze che più intossicano l'organismo, aiutandomi con il materiale dell'AIRC ed augurandomi che anche per voi saranno illuminanti (altrimenti continuate a cercare la vostra molla).


  • Ossido di carbonio: questa molecola riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno ai tessuti. In pratica, togliamo il respiro al nostro organismo ad ogni boccata di fumo. Di conseguenza siamo esposti al rischio di invecchiamento precoce. Senza contare che il nostro cuore fa sempre più fatica per fare il suo lavoro.

  • Catrame: contiene sostanze cancerogene come il benzopirene e gli idrocarburi aromatici. Fumare un pacchetto di sigarette al giorno è come ingerire ogni anno una tazza di catrame. In pratica state asfaltando il vostro organismo. Il catrame diminuisce inoltre la nostra capacità di difenderci da germi e batteri perché intasa le vie respiratorie.

  • Nicotina: la sostanza che ci causa la dipendenza. In 8-10 secondi stimola nel cervello la produzione di dopamina. La dopamina è un forte eccitante ma la sua durata è breve. A seguire cadiamo in uno stato di depressione, a cui possiamo sottrarci solo accendendo un'altra sigaretta. È così che le sigarette (e chi le produce) ci tengono in pugno, controllando di fatto il nostro umore e la nostra felicità.

E voi, amici di Benessereblog, avete smesso? Qual è stata la vostra molla?

Foto | Flickr

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