Metodo Stamina: Ricordi, "Vannoni porti a noi le cellule"

A Miami c'è qualcuno interessato a capire cosa si produce nei laboratori di Stamina. Siamo a una svolta nel caso?

stamina foundation

Il caso "metodo Stamina" potrebbe essere di fronte alla possibilità di una svolta decisiva. Il direttore del Diabetes Research Institute di Miami, Camillo Ricordi, docente di Chirurgia dei trapianti all'Università di Miami e cofondatore della Cell Transplant Society, ha aperto le porte alla valutazione delle cellule ottenute con i protocolli di Stamina Foundation.

Dobbiamo fare la valutazione sul prodotto cellulare

ha spiegato Ricordi.

ci sono i neurofisiologi che devono studiare se c'è segno di differenziazione neuronale, facciamo delle prove di sicurezza biologica in vitro e la caratterizzazione con composizione delle celulle.

La proposta, quindi, non è quella di utilizzare i protocolli, ma di capire cosa, esattamente, viene infuso ai pazienti trattati secondo il metodo Stamina.

Anche senza sapere i dettagli del metodo di Vannoni si può caratterizzare cosa ottengono. Entro un mese dovremmo avere i risultati.

Il chirurgo ha sottolineato che questa verifica costituisce per Vannoni "un'arma a doppio taglio".

Potrebbe anche risultare che non c'è alcun segno di differenziazione neuronale, che non c'è niente di valido

ha ipotizzato Ricordi.

In passato abbiamo visto che quando proponiamo questo tipo di verifica, se ci sono venditori di fumo di solito scompaiono.

Cosa dobbiamo aspettarci dopo questo annuncio?

Noi rifaremo i controlli di qualità fatti dagli ospedali di Brescia, una serie di test di sicurezza biologica fatti sulle cellule infuse e li espanderemo alle caratteristiche di marker genomici, faremo altre prove biologiche, di vitalità delle cellule prodotte, di sterilità, di assenza di frammenti ossei.

Poi potremo dare il rapporto, renderlo disponibile da una parte e dall'altra.

Via | Ansa

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