I surgelati fanno male alla salute? I rischi e i vantaggi

Un'analisi dei surgelati con i benefici (oltre alla comodità) e i rischi da evitare per mantenere intatte le proprietà nutritive.

Nella vita convulsa di oggi, sempre di corsa tra lavoro e impegni, avere una scorta di cibi nel congelatore è una di quelle comodità alle quali è difficile rinunciare, perché semplifica molto la preparazione dei pasti: ma i surgelati fanno male alla salute, come effettivamente sostengono in molti, oppure sono solo delle credenze relative a informazioni sbagliate?

Nonostante gli allarmi dei mesi scorsi, quando fu rinvenuto il virus dell'Epatite A in alcune confezioni di frutti di bosco surgelati del Gruppo Nestlè sia a Torino sia a Roma, con le denunce di persone che avevano contratto il virus consumando tali prodotti, i cibi surgelati restano molto sicuri per i consumatori, a patto di rispettare alcuni principi: la cosiddetta "catena del freddo" che evita le proliferazioni batteriche pericolose, le scadenze segnalate sulla confezione e soprattutto le modalità di consumo.

I cibi surgelati forniscono la stessa qualità della freschezza dell'alimento e mantengono pressoché inalterate le proprietà nutritive dei cibi, come spiega il professor Francesco Leonardi dell'ospedale Cannizzaro di Catania: il processo di surgelamento consiste nel far congelare le molecole di acqua che compongono i cibi.

La surgelazione, che porta l'alimento a una temperatura di -18 gradi in tempi molto rapidi, è il conservante numero uno dal punto di vista igienico e nutrizionale. L'acqua presente negli alimenti forma dei cristalli di ghiaccio molto piccoli che causano alle cellule dei cibi lesioni irrilevanti. E poi viene bloccata l'attività di enzimi e batteri che, a temperatura ambiente, decompongono gli alimenti.

I vantaggi dei cibi surgelati, quindi, sono decisamente maggiori dei rischi che si possono correre a consumarlo: forniscono apporti nutrizionali validi, rendono molti cibi di stagione disponibili per tutto l'anno e soprattutto semplificano molto alcune preparazioni particolari, abbattendo i tempi di cottura. Inoltre, grazie alla loro presenza costante nei banchi frigo, garantiscono l'apporto quotidiano di vegetali raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tra i rischi principali che si corre con una cattiva conservazione dei surgelati, magari oltre la data di scadenza o dopo aver interrotto per numerose volte la catena del freddo, c'è la tossinfezione da tossine e batteri che possono proliferare nell'alimento mal conservato; per questo motivo è bene trasportare le buste dei surgelati del supermercato in apposite borse termiche e controllare periodicamente le temperature del proprio freezer, in modo da garantirne la conservazione.

Via | Ok Salute, Corriere della Sera

Foto | Flickr

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