Nutella troppo grassa, class action in America

nutella

Che mondo sarebbe senza Nutella? I consumatori californiani non hanno dubbi: un mondo più magro, con meno obesi e meno diabetici. Ecco perché hanno organizzato una class action contro la Ferrero U.S.A. per pubblicità ingannevole. Il prodotto viene infatti pubblicizzato come sano ma basta una spalmata di Nutella su un toast per raggiungere le 200 calorie, 100 delle quali provenienti da grassi.

Una spalmata (due cucchiaini) mediamente contiene 11 grammi di grassi e 3,5 grammi per di più sono saturi, oltre a ben 21 grammi di zucchero. La protesta è partita da Athena Hohenberg, una mamma di San Diego che è rimasta scioccata quando ha scoperto che il prodotto che rifilava a sua figlia a colazione non era affatto così sano e nutriente come recitava lo spot.

La filiale USA della Ferrero ha raggiunto un compromesso con i consumatori, pagherà in totale un risarcimento da oltre tre milioni di dollari. I consumatori potranno richiedere 4 dollari per ogni barattolo (fino a un massimo di cinque barattoli, a patto di averli acquistati tra il 2009 ed il 2012).

Passi per la pubblicità ingannevole, ma insomma chi compra una crema spalmabile al cioccolato e nocciole è possibile che non sappia che è un prodotto grasso? C'è davvero bisogno che te lo ricordino nello spot? Controllando i valori nutrizionali sulle etichette emerge benissimo. Se stessimo più attenti a cosa mangiamo non dovremmo biasimare i pubblicitari per le nostre cattive abitudini alimentari.

Di seguito l'etichetta con i valori nutrizionali e lo spot incriminato che presenta la Nutella come prodotto sano per fare colazione in famiglia.

valori nutrizionali nutella

Via | Daily Mail
Foto | Nutella.com

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