La graviola è efficace contro il cancro? Le proprietà e gli effetti collaterali

La graviola o Corossole o Guanabana è un frutto che appartiene alla famiglia delle Annonaceae, che arriva dalle Antille e che poi si è diffusa anche in SudAmerica, in Asia Meridionale e in misura minore anche in Australia e in Florida.

graviola

La graviola è una pianta, originaria delle Antille, con buccia verde, con polpa di colore giallo: è un frutto tropicale che può essere comunemente mangiato a tavola come un normale frutto o sotto forma di frullati. Se il frutto può essere consumato a tavola, ecco che la corteccia, le radici e le foglie sono ottimi rimedi fitoterapici.

La pianta contiene al suo interno delle sostanze che possono far bene alla nostra salute, anzi, da tempo ormai si dice che contenga delle importanti proprietà anticancro, dal momento che dei componenti bioattivi presenti all'interno potrebbero aiutare il nostro organismo a contrastare l'azione delle cellule malate, lasciando intatte quelle sane.

Ma la graviola ha anche altre proprietà: sono note le sue azioni antidepressive, antibatteriche, antiossidanti. Può essere, dunque, usata, sempre sotto stretto controllo medico, si intende, in caso di depressione, in caso di infiammazioni e infezioni, come antibiotico naturale, ma anche come integratore per rinforzare il nostro organismo anche grazie alle sostanze antiossidanti presenti al suo interno.

Ma attenzione, come tutti i rimedi naturali va usato con cautela e sotto stretto controllo medico. La graviola è controindicata in gravidanza e nei pazienti che soffrono di ipotensione, mentre le dosi in caso di assunzioni di altri farmaci antidepressivi vanno concordate con il proprio medico. Gli integratori, che non vanno mai assunti per più di 30 giorni di seguito, vanno usati seguendo scrupolosamente i dosaggi consigliati.

Foto | da Flickr di tgerus

Via | Greenme

  • shares
  • Mail