Mammografia bilaterale: quando farla e quanto costa il ticket

La mammografia bilaterale è un esame radiografico del seno, che viene effettuato con i raggi X: si tratta di un importante metodo diagnostico per poter scoprire eventuali problemi.

Mammografia bilaterale

La mammografia bilaterale (solo raramente le mammografie propongono l'analisi di uno solo dei seni) è un esame radiografico del seno, che si effettua tramite l'impiego dei raggi X. I seni vengono appoggiati, uno alla volta, sul macchinario e premuti, senza ovviamente dolore, anche perché l'esame dura davvero pochissimi secondi. L'esito finale sono quattro radiografie, due per ogni seno.

L'esame viene utilizzato in caso di screening, in donne che non hanno alcun sintomo di un possibile tumore al seno, ma anche quando si sospetta che a carico del seno ci possano essere della anomalie. Le mammografie andrebbe effettuate regolarmente, perché si tratta dell'unico strumento utile per la diagnosi precoce del cancro al seno: dopo i 50 anni sarebbe bene fare almeno una mammografia ogni due anni, mentre prima si può partecipare ai progetti di screening per tenere sotto controllo la situazione.

La mammografia andrebbe fatta quando il seno non è più sensibile o più dolorante, quindi evitate di prenotare nei giorni prima al ciclo o nei giorni del ciclo. Chiedete consiglio al vostro medico curante su quando è bene farla, in base alla vostra età, alla predisposizione famigliare, oltre che a possibili disturbi che potrebbero far presumere la possibile presenza di un tumore al seno.

Quanto costa la mammografia bilaterale? Se vi rivolgete in centri privati i prezzi possono variare da 40 fino a 150 euro, mentre solitamente in strutture pubbliche dai 45 anni in su può essere fatta in maniera completamente gratuita. Diversamente il ticket potrebbe variare da regione a regione. Informatevi presso il vostro medico curante o presso il consultorio della vostra asl.

Via | Farmacoecura

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