Cina: un'anguilla gli entra nel pene, per rimuoverla i medici impiegano 3 ore

E' successo a un uomo di 56 anni che si stava sottoponendo a un trattamento esfoliante

Anguilla

Voleva regalare alla sua pelle un aspetto più levigato, ma si è ritrovato sul lettino di una sala operatoria a causa di una piccola anguilla finita nei suoi reni dopo essere entrata attraverso il suo pene. E' successo in Cina a un uomo di 56 anni che aveva deciso di sottoporsi a un trattamento con una specie di anguilla asiatica, il Monopterus albus, che aiuta a esfoliare l'epidermide rimuovendo delicatamente lo strato superficiale di cellule morte.

Sono entrato nella vasca e ho sentito le anguille mordicchiare il mio corpo

ha raccontato l'uomo.

Ma poi improvvisamente ho avvertito un dolore intenso e ho capito che una piccola anguilla era entrata nella parte terminale del mio pene.

A permettere all'animale di risalire nelle vie urinarie è stata la sua superficie scivolosa, che ha agito come un lubrificante consentendo all'anguilla di infilarsi nell'uretra. Da qui il pesce, 15 cm di lunghezza, è risalito fino ad un rene. Per rimuoverla, ormai morta, i medici hanno impiegato ben 3 ore.

Gli esperti sono preoccupati dal numero crescente di trattamenti di questo tipo offerti da operatori non specializzati. Al momento non ci risulta che in Italia venga offerto quello a base di anguille, mentre è sempre più diffuso l'uso della fish pedicure, i cui possibili rischi hanno già sollevato diverse discussioni.

Gli aspetti cui prestare attenzione sono sempre gli stessi: la sicurezza delle attrezzature utilizzate, il rispetto di corrette norme igieniche e la competenza delle strutture e del personale che effettua il trattamento. Solo se tutti questi punti vengono rispettati si evita di correre l'inutile rischio di infezioni o, come nel caso dell'uomo cinese, di complicazioni ben lontane dall'immaginario comune.

Via | Huffington Post
Foto | da Flickr di cheetah 100

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