Ragazza sfigurata dal fuoco in Cina, i medici ricostruiscono un nuovo volto sul suo petto

La storia a lieto fine di Xu Jianmei, diciassettenne sfigurata dal fuoco quando aveva solo 5 anni

La chirurgia moderna ci ha ormai abituato ad interventi ricostruttivi che hanno un che di bizzarro, dai trapianti di viso ai nasi fatti crescere sulla fronte. Oggi una nuova procedura medica apre nuove ulteriori prospettive terapeutiche per chi ha perso i propri lineamenti in seguito ad incidenti sfiguranti. Un gruppo di chirurghi di Funzhou, in Cina, ha infatti ricostruito il volto di una diciassettenne facendo crescere la pelle del suo mento, delle sue palpebre e delle sue orecchie sul suo stesso petto.

Da quando, all'età di soli 5 anni, è rimasta sfigurata da un incendio divampato in casa Xu Jianmei (questo il nome della ragazza) ha dovuto convivere con un dolore cronico. I suoi genitori non hanno potuto sostenere i costi di un intervento di chirurgia plastica, ma con questa nuova procedura i medici pensano di poterle ora restituire il volto perso tra le fiamme.

La procedura

I chirurghi hanno prima di tutto prelevato una porzione di un vaso sanguigno dalla coscia di Jianmei, in seguito impiantato sul suo petto.

La pelle dell'area in cui è stato effettuato l'impianto è stata poi letteralmente stirata inserendo nello strato sottocutaneo un dispositivo ripieno d'acqua. Ciò ha permesso di far crescere abbastanza tessuto per sostituire le parti del volto danneggiate dal fuoco.

Jiang Chenhong, chirurgo a capo del team che si sta occupando della ragazza, ha assicurato che

con il suo nuovo volto sarà capace di esprimersi in modo migliore. Potrà anche arrossire d'emozione – ma ci vorrà del tempo.

I tentativi precedenti

Il primo trapianto di faccia portato a termine con successo risale al maggio del 2005, quando un'équipe di medici francesi ha restituito il volto ad una donna sfigurata dai morsi del suo cane.

Nemmeno in Cina quello di Jianmei è il primo tentativo di ricostruire un volto con metodologie innovative. Il caso più celebre che riguarda il paese del Sol Levante è probabilmente quello di Li Guoxing, sfigurato da un orso durante una battuta di caccia. Purtroppo Guoxing è deceduto meno di 2 anni dopo il trapianto che gli aveva ridonato un volto a causa di complicazioni immunitarie causate dalla mancata aderenza del paziente alle terapie immunosoppressive prescritte dai medici.

Tuttavia, nel caso di Guoxing i tessuti trapiantati sul volto erano quelli di un donatore. Per Jianmei le prospettive sono invece diverse: riavere un suo volto formato da cellule prodotte interamente dal suo stesso organismo.

Via | Medical Daily

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