Dimagrire con AspireAssist: cos'è, come funziona e a chi è indicato

E' una sorta di rubinetto che permette di svuotare lo stomaco, aiutando chi soffre di obesità a smaltire i chili in eccesso. Ecco come si applica, come si usa e quali risultati si possono ottenere

aspireassist

Un rubinetto per svuotare lo stomaco dopo i pasti: si tratta di AspireAssist, l'ultima proposta per chi vuole dimagrire messa a punto negli Stati Uniti da Samuel Klein, direttore del Centro per la nutrizione umana della Washington University School of Medicine di St. Louis, e da Moshe Shike e Steve Solomon, esperti del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York.

Di certo non si tratta di una soluzione adatta a tutti. AspireAssist non è, infatti, uno strumento per perdere i pochi chili di troppo con cui deve combattere chi ha a che fare con una forma di sovrappeso, ma un'alternativa mini-invasiva e reversibile agli interventi chirurgici pensati per risolvere il problema dell'obesità.

Rispetto alla chirurgia bariatrica non prevede di modificare l'apparato digerente, ma di inserire nello stomaco un tubo di silicone collegato all'esterno del corpo tramite una valvola collocata sull'addome. L'apertura permette al paziente di svuotare lo stomaco rimuovendo il 30% del cibo ingerito dopo i pasti scaricandolo direttamente nel wc, ma lo scopo finale è quello di aiutare il paziente a mangiare in modo più salutare. In questo modo il numero di aspirazioni quotidiane, inizialmente fissato a 3 al giorno, può essere progressivamente ridotto e si può arrivare anche alla rimozione del tubo e della valvola.

L'intervento, la procedura di aspirazione e i controlli medici

L'intervento di inserimento del tubo viene effettuato in regime ambulatoriale, richiede solo 20 minuti e prevede una semplice sedazione del paziente, che può tornare a casa dopo 1 o 2 ore e riprendere la vita quotidiana in poco tempo.

Il tubo viene inserito attraverso la bocca utilizzando un endoscopio. Per creare l'apertura sull'addome viene praticata una piccola incisione larga circa 1 cm che impiega circa 10 giorni per guarire. Al termine di questo periodo il medico applicherà in soli 5 minuti la valvola che, funzionando come un vero e proprio rubinetto, permette al paziente di svuotare lo stomaco.

A questo punto AspireAssist è pronto per l'uso. Circa 20 minuti dopo un pasto il paziente dovrà recarsi al bagno per eliminare parte del cibo prima che l'organismo inizi ad assorbirlo. La procedura di aspirazione può richiedere dai 5 ai 10 minuti e non prevede l'eliminazione dell'intero pasto, in modo che l'organismo possa ricevere ancora le calorie necessarie per il suo sostentamento, ma che la ridotta assunzione di cibo favorisca il dimagrimento.

Ciò non significa che per dimagrire non sia necessario nessun altro sforzo. Ai pazienti è infatti richiesto di imparare poco alla volta ad alimentarsi in modo più salutare. Per questo l'uso di AspireAssist deve essere abbinato ad un programma di correzione dello stile di vita sia in termini di alimentazione, sia in termini di attività fisica. Non solo, chi usa questo sistema deve sottoporsi a regolari controlli medici per verificare la perdita di peso, imparare a seguire una dieta bilanciata eventualmente integrata con l'assunzione di multivitaminici o con farmaci per bilanciare i livelli di elettroliti e verificare lo stato dell'apertura sull'addome, che deve essere mantenuta sempre pulita e asciutta.

I risultati e le complicazioni

I risultati ottenibili con AspireAssist sono maggiori per i pazienti che riescono a modificare le proprie abitudini alimentari e a svolgere un'attività fisica regolare. Studi condotti negli Stati Uniti hanno rilevato una riduzione media del peso del 49% durante il primo anno di utilizzo del sistema. Alcuni pazienti sono addirittura riusciti a perdere tutto il peso in eccesso.

La procedura e l'uso di AspireAssit sono ritenuti sicuri. Gli unici effetti collaterali rilevati nelle sperimentazioni sono fastidi addominali, costipazione o diarrea, mentre infezioni, anemia e la cosiddetta la buried bumper syndrome (o “incarceramento nel sottocute della piastra interna di fissaggio”) sono complicazioni meno frequenti.

Nemmeno rimuovere il tubo e la valvola crea particolari problemi. L'asportazione richiede un intervento di 15 minuti in ambulatorio analogo a quello di inserimento e in genere il foro sull'addome cicatrizza da solo.

Dove è disponibile?

Attualmente AspireAssit è utilizzato negli Stati Uniti all'interno di alcuni studi clinici ed è disponibile solo in alcune regioni dell'Europa.

In Italia il sistema verrà sperimentato al San Raffaele di Milano, dove Pier Alberto Testoni, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ha arruolato un gruppo di pazienti per un programma della durata di un anno.

Via | Aspire Bariatrics; Corriere.it
Foto | da Flickr di Alan Cleaver

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