I sintomi dell'otite esterna maligna, le complicanze e chi è più a rischio

Che cosa si intende per otite esterna maligna? E' una forma molto rara ma molto aggressiva della classica ottite esterna, non ha una natura neoplastica, ma si tratta comunque di un disturbo che può avere risvolti molto gravi e pesanti per il nostro organismo.

otite esterna maligna

L'otite esterna maligna è una forma rara di questo disturbo, che si manifesta in maniera davvero molto aggressiva: ha un potenziale di gravità davvero molto alto, rispetto alla normale otite esterna, con complicanze che possono arrivare ad intaccare anche il cervello. E' una condizione davvero molto delicata da non sottovalutare e da individuare il prima possibile.

Si tratta di un'infiammazione grave che si manifesta per un'infezione dell'orecchio esterno, che solitamente colpisce i nuotatori o chi viene sottoposto a sbalzi di pressione. I sintomi sono quelli dell'otite esterna: perdita di liquido dall'orecchio, dolore intenso nella zona, perdita di udito, prurito, talvolta anche febbre.

L'otite esterna maligna è una complicanza che spesso si manifesta in pazienti affetti da diabete mellito scompensato o che soffrono, ad esempio, di gravi immunodeficienze, o che sono sottoposti a chemioterapia. E' un aggravarsi dell'otite esterna, che deve essere individuata in tempo per poter scongiurare situazioni più gravi.

Per poter curare l'otite esterna maligna è necessario il ricovero in ospedale per poter effettuare tutte le diagnosi, per poter fare uno studio approfondito tramite esami radiologici, oltre che per rimettere in sesto il paziente: ovviamente l'otite andrà curata con un ciclo molto potente di antibiotici, per almeno un mese.

Via | domenicodimaria

Foto | da Flickr di judybaxter

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