Cos'è la vasectomia, le controindicazioni e gli effetti collaterali

Per vasectomia si intende un intervento chirurgico che solitamente si utilizza come metodo di contraccezione permanente, anche se può essere reversibile, oppure in occasione di interventi di orchiectomia.

vasectomia

La vasectomia è un intervento chirurgico, di piccolissima entità, decisamente sicuro, che consente di legare i dotti deferenti dell'uomo: si tratta di un intervento utilizzato come metodo contraccettivo, che però ha il carattere di permanenza. Una volta intrapresa questa scelta solitamente non si può più tornare indietro, anche se grazie alla microchirurgia in alcuni casi, ma non in tutti, si è riusciti a porre rimedio e a permettere all'uomo di poter avere nuovamente dei figli.

La vasectomia consiste nella sezionatura e nella legatura dei dotti deferenti, la parte dell'apparato genitale maschile che è in grado di veicolare il liquido spermatico: viene usato non solo come metodo contraccettivo, ma può anche rappresentare una fase dell'intervento di orchiectomia, una misura per evitare infezioni dopo un altro intervento o durante un intervento di rimozione della prostata.

La vasectomia è uno dei metodi contraccettivi più efficaci, anche se dopo l'intervento bisogna comunque aspettare l'esito delle analisi per poter dire di essere effettivamente sterili e quindi non incappare in gravidanze indesiderate.

L'operazione è solitamente irreversibile, una volta presa la decisione, difficilmente (ma in alcuni casi si può) si può tornare indietro nel caso si cambiasse idea sul fatto di diventare padri: è un intervento con costi molto elevati, soprattutto nel nostro paese, ma è un metodo contraccettivo che non protegge dalle malattie trasmissibili tramite i rapporti sessuali.

Ovviamente trattandosi di un intervento chirurgico ci sono dei rischi, come di infezione, sanguinamento, senza dimenticare il dolore. Non è raro che si possano verificare delle situazioni in cui l'organismo sviluppa anticorpi contro lo sperma, provocando anche malattie come artrite reumatoide, diabete giovanile, sclerosi multipla, aterosclerosi, anche se studi recenti tranquillizzano molto di più in questo senso.

Via | Albanesi

Foto | da Flickr di punkjr

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