Compresse di arnica: a cosa servono, la posologia, il prezzo e le controindicazioni

Come acquistare e utilizzare le compresse di arnica nel modo corretto e in quali casi sospenderne l'uso.

L'arnica è una pianta conosciutissima per la cura tutta naturale dei disturbi muscolari più comuni, come stiramenti e contratture, ma anche per distorsioni alle ossa e in generale per tutti i traumi dovuti ad incidenti e botte che possono gonfiare e infiammare la zona interessata.

Solitamente l'arnica si applica sotto forma di pomate e unguenti curativi, che aiutano a sfiammare il muscolo contratto grazie alle proprietà antiecchimotiche, antinfiammatorie e analgesiche della pianta, così come in granuli omeopatici che vanno a curare i traumi non solo fisici derivanti da shock emotivi o esaurimenti nervosi.

Esistono in commercio anche delle compresse di arnica che aiutano ad evitare gli effetti collaterali dell'assunzione di questa pianta. Si tratta di normali pastiglie che presentano comunque una soluzione ultradiluita di arnica, vere e proprie compresse omeopatich che svolgono tutte le normali funzioni attribuite all'arnica senza il rischio di incappare in una dermatite, specialmente se il trauma al muscolo o all'osso ha provocato una ferita aperta sulla quale non si può applicare la crema topicamente.

Le compresse a base di arnica possono essere utilizzate anche per lenire tutti i dolori di natura muscolare, come i crampi addominali o i problemi di cervicale legati ad una postura scorretta.

La posologia delle compresse di arnica va naturalmente decisa soggetto per soggetto e in base all'area dove è situato il dolore da trattare; generalmente si trovano le seguenti formulazioni standardizzate, che provocano controindicazioni minime:


  • 5 CH (disturbi a livello addominale)

  • 7 CH (disturbi al torace)

  • 9 CH (disturbi alla regione cervicale e collo)

  • 30 CH (disturbi e traumi che colpiscono il viso)

  • 200 CH (disturbi o traumi che colpiscono la volta cranica)


Le controindicazioni dell'arnica in compresse possono presentarsi con mal di testa e nevralgie costanti, fino a palpitazioni e piccoli disturbi respiratori: in tal caso è bene sospendere la somministrazione e parlarne col proprio medico o omeopata di fiducia, perché gli alcaloidi presenti naturalmente della pianta stanno interferendo con l'organismo in modo sbagliato.

Le varie tipologie di compresse di arnica che si trovano in commercio variano da un prezzo di un minimo di dieci ad un massimo di quindici-sedici euro, a seconda della quantità di compresse presenti nella confezione.

Via | Giardinaggio

Foto | Flickr

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