Il verme solitario nei bambini: sintomi e rimedi

Il verme solitario nei bambini può essere individuato da particolari sintomi e segnali che non vanno mai sottovalutati. Cosa fare, poi, se si scopre che il proprio bambino è affetto da questo particolare disturbo?

verme solitario nei bambini

Il verme solitario nei bambini è un disturbo che si manifesta quando la tenia, un verme piatto parassita, si instaura nell'intestino. Si tratta di un disturbo che non colpisce solamente i più piccoli e che solitamente si manifesta con alcuni sintomi e segnali ben precisi, che non sono mai da sottovalutare, anche se comuni a numerose altre patologie.

I sintomi del verme solitario nei bambini sono nausea, vomito, mancanza di appetito, dolore ombelicale o epigastrico, diarrea ma anche stitichezza, dimagrimento improvviso, oltre che una stanchezza sempre presente. Altri segnali che possono indicare la presenza del disturbo sono un'eosinofilia moderata nel sangue, mentre un'altra manifestazione è l'uscita di segmenti del parassita dall'ano.

Come si può prendere la tenia? Viene trasmessa attraverso il consumo di carne cruda, ma anche non ben cotta, affumicata o in salamoia che proviene da animali che sono infetti. E' comune il contagio nei bambini fino ai tre anni perché i piccoli sono soliti portarsi tutto alla bocca e potrebbero incappare in spiacevoli incontri.

La cura per il verme solitario nei bambini altro non è che la somministrazione, rigorosamente prescritta dal medico pediatra, di un vermifugo. Ovviamente la prevenzione è molto importante: cuocete sempre molto bene la carne e conservatela bene in freezer e in frigo, cercando ovviamente di insegnare ai piccoli di non mettersi tutto quello che trovano o le mani sporche in bocca.

Foto | da Flickr di nathanreading

Via | Farmacoecura

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