Otite esterna cronica: i sintomi e la terapia

Otite esterna cronica, quali sono i sintomi e quali i rimedi più efficaci?

Otite esterna cronica

L’otite esterna cronica è una patologia che interessa appunto l’orecchio esterno, e viene chiamata anche “otite del nuotatore”. Tale patologia è caratterizzata da un processo infiammatorio a carico del canale uditivo esterno, dovuto a infezioni virali, batteriche, oppure micotiche. Esistono naturalmente dei fattori che aumentano il rischio di soffrire di questa malattia, come ad esempio le gravi carenze vitaminiche, un ambiente freddo o caldo umido, la tendenza a lavare le orecchie con detergenti eccessivamente aggressivi, i continui bagni in piscina, traumi locali e così via.

I sintomi dell’Otite esterna cronica si protraggono in genere per oltre 6 settimane, e sono ben riconoscibili, e per certi versi molto simili a quelli dell’Otite esterna acuta. Si registrano infatti dolore al tatto, ronzio nelle orecchie, prurito, arrossamento della parte interessata, eritema, escrezione acquosa dall’orecchio, sensazione di pienezza alle orecchie e la sensazione di avvertire i suoni ovattati.

Ma quale sarà la terapia più indicata per la cura dell’otite esterna cronica? In primo luogo, si procederà con una corretta pulizia delle orecchie, che andrà eseguita in maniera attenta e molto delicata.

Inoltre, in base alla causa scatenante del vostro problema, il medico consiglierà l’assunzione di antibiotici (per quanto concerne le otiti batteriche), antimicotici (per le otiti fungine), e l’applicazione di farmaci corticosteroidi, grazie ai quali sarà possibile ridurre l'infiammazione.

Infine, il dolore può essere alleviato mediante l’applicazione di una fonte di calore (ad esempio una borsa tiepida) vicino alla zona interessata. Non immergete l’orecchio in acqua finché la guarigione non sarà effettivamente completata.

via | MyPersonalTrainer, Saninforma
Foto | da Pinterest di María Luisa Presedo Gómez

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