Quanti tipi di ansia esistono e quali sono i rimedi migliori?

Quanti tipi di ansia esistono, e come fare a curarli al meglio? Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

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Sensazione di smarrimento, paura, agitazione apparentemente immotivata, tachicardia … i sintomi dell’ansia sono davvero moltissimi, e diverse sono anche le tipologie di ansia che possono colpire il paziente. A tutti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di sentirsi ansioso per qualche ragione. Ebbene, provate ad immaginare di provare questo genere di sensazione, in maniera fortemente amplificata, anche quando in realtà non vi è nessun motivo plausibile per provarla.

Stiamo parlando di quel tipo di ansia che attanaglia nei momenti più impensati, un’ansia che – per chi la prova sulla propria pelle – sembra davvero insopportabile ed insormontabile. Ma quanti saranno i tipi di ansia più comuni?

Tipi di ansia


Quando si parla di ansia si parla fondamentalmente di alcune categorie ben precise, ovvero

Disturbo di ansia generalizzato
Un disturbo che si manifesta in maniera durevole e che non si concentra su un particolare oggetto o su una particolare situazione, ma piuttosto su qualcosa di non ben specifico, qualcosa che però comporta un forte senso di agitazione e malessere.

Attacchi di panico
Un disturbo che rappresenta più che altro un sintomo di qualcosa di nascosto, qualcosa che bisogna far emergere, per affrontare il problema e quindi risolverlo. Segni caratteristici dell’attacco di panico sono il respiro alterato, la sensazione di soffocamento, dolore al petto e talvolta anche la paura di morire.

Disturbo ossessivo-compulsivo
Un disturbo caratterizzato da pensieri, immagini o impulsi ricorrenti, e dal bisogno di eseguire determinate azioni per calmare appunto la sensazione di ansia.

Fobie
Sensazioni che si manifestano di fronte a qualcuno, qualcosa o un luogo non realmente minaccioso. In questo caso, si tende ad evitare di venire a contatto con l’oggetto della propria paura.

Come sconfiggere l'ansia?


Il trattamento di tali disturbi è in primis quello psicoterapeutico. Parlare dei propri problemi, e farlo con una persona esperta, che sappia comprenderne l’origine ed indirizzare verso una maggiore consapevolezza di sé e della causa alla base del proprio disturbo, è davvero importante.

L’ansia si combatte inoltre eliminando le sostanze eccitanti che possono solo accentuarla. Sigarette, , caffè, andrebbero dunque ridotte al minimo, soprattutto se il vostro disturbo è davvero forte ed invalidante. Inoltre, praticare dello sport aiuterà a canalizzare l’ansia in maniera positiva e costruttiva, scaricando così la tensione accumulata durante la giornata. Non importa quale sport sceglierete, purché vi muoviate!

Infine, anche la terapia farmacologica, laddove quella psicologica non dovesse rivelarsi sufficientemente utile, potrà alleviare le sensazioni di ansia. In primo luogo, consiglio però di optare per sostanze naturali (camomilla, infusi di melissa, valeriana,...) potrebbero rivelarsi sorprendentemente efficaci per i vostri problemi.

Se così non dovesse essere, parlate apertamente del vostro problema con una persona specializzata, che saprà valutare attentamente quale possa essere il rimedio più adatto in base alla vostra specifica situazione.

via | Psicocittà
Foto | da Pinterest di Lori Hopps Holland

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