Quali sono le principali infezioni dell'orecchio esterno e come si curano

Quali saranno le più comuni infezioni dell’orecchio esterno, e come fare a curarle?

Infezioni dell’orecchio esterno

L’orecchio esterno è quella parte dell'organo dell'udito formata dal padiglione auricolare, dal condotto uditivo esterno e dal timpano. In questa sede è possibile riscontrare diverse patologie ed infezioni che possono essere localizzate oppure interessare l’intero rivestimento del canale. Fra le patologie che possono colpire l’orecchio esterno troviamo ad esempio il tappo di cerume, dovuto ad un eccessivo accumulo della secrezione delle ghiandole ceruminose, oppure ad una sua compattazione provocata da un uso scorretto del cotton fioc.

Detto questo, quali saranno le più comuni infezioni dell’orecchio esterno? In questo caso, si parla generalmente delle cosiddette otiti esterne, patologie che si manifestano generalmente durante l’estate, a causa del clima caldo-umido, ed a causa magari di piccole lesioni provocate dal grattamento, che permettono la penetrazione dei germi nella parte interessata.

I sintomi che accompagnano le otiti esterne sono generalmente il dolore durante la masticazione, irritazione, arrossamento della parte interessata, un dolore generale alle orecchie e un'eventuale compromissione della capacità uditiva. Il trattamento di questo tipo di infiammazione si basa sull’impiego di farmaci per attenuare i sintomi, sull’uso di antibiotici e di antivirali.

Un altro problema che può interessare l’orecchio esterno è l’otomicosi, ovvero una infiammazione della cute del condotto uditivo esterno dovuta ad una colonizzazione da parte di funghi. Tale disturbo è accompagnato da prurito, fastidio, e da una sensazione di avere le orecchie tappate. La terapia indicata per questo genere di problema si basa essenzialmente su una detersione quotidiana del condotto e sull’applicazione di farmaci antimicotici.

via | Medicina33, Domenicodimaria
Foto | da Pinterest di Laura Harris

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