Colera in Sardegna: identificato un caso, ma il batterio non è patogeno

Il Vibrio cholerae è stato isolato da un paziente sottoposto a colecistectomia. L'Asl rassicura la popolazione

Vibrio cholerae

Il batterio del colera torna a farsi vivo in Italia, per la precisione in Sardegna. A identificarlo è stata la Clinica Universitaria di Chirurgia di Sassari, che ha analizzato un campione prelevato da un paziente per un controllo di routine.

L'uomo, 73 anni, era stato sottoposto ad una colecistectomia a causa di un problema di coliche biliari. L'intervento è riuscito perfettamente e l'uomo è stato dimesso nei tempi previsti, ma durante l'operazione è stato effettuato un tampone biliare (come da prassi in interventi di questo tipo) che nei giorni successivi ha rilevato la presenza di Vibrio cholerae, il batterio del colera.

L'uomo non è stato recentemente all'estero. Per questo l'ipotesi più probabile è che abbia contratto il colera tramite un'intossicazione alimentare, mangiando dei crostacei e dei mitili infetti. Al momento, però, non c'è nessuna certezza sulla fonte del contagio.

L'infezione è stata notificata alle autorità sanitarie, ma l'Asl 5 di Oristano ha tenuto a precisare che quella identificata è una forma rara del batterio del colera. Non solo, questo tipo di Vibrio cholerae non è patogeno, cioè non causa una malattia.

Dagli accertamenti effettuati si può escludere categoricamente che il ceppo del batterio isolato casualmente in un paziente durante un'operazione chirurgica sia quello responsabile della forma epidemica contagiosa, ovvero la forma classica di colera

informano dall'Azienda sanitaria.

Non ci sono quindi in alcun modo motivi di allarme per la salute pubblica causati dal ritrovamento di tale batterio. Peraltro la persona coinvolta sta bene e non presenta alcun tipo di problema ricollegabile al ritrovamento del batterio nel suo organismo.

Via | Sassari Notizie
Foto | da Flickr di Tim Evanson

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