Calcoli di colesterolo alla cistifellea: perché si formano e come si curano

I calcoli di colesterolo alla cistifellea sono dei sassolini che si sviluppano in questo organo interno, che si trova nel quadrante superiore destro dell'addome. Perché si formano e come si curano?

colesterolo alla cistifellea

I calcoli di colesterolo alla cistifellea si formano nel nostro organismo quando la bile contiene troppo colesterolo, pochi sali biliari o troppa bilirubina o se la cistifellea non riesce a svuotarsi in maniera completa con la giusta frequenza. In realtà le cause di questi fattori non sono affatto sconosciute.

Solitamente le donne soffrono maggiormente di calcoli alla cistifellea, a causa dell'eccesso di estrogeni, oltre che nei pazienti che hanno famigliarità con la patologia, che soffrono di sovrappeso, che seguono una dieta ricca di grassi e di colesterolo, che dimagriscono all'improvviso, negli over 60, in pazienti che prendono farmaci anticolesterolo o che soffrono di diabete.

I calcoli alla cistifellea si presentano solitamente con un dolore all'altezza dell'organo interno e quindi nel quadrante superiore destro dell'addome, un dolore intenso, che aumenta con velocità e che può durare molto a lungo, ma anche con mal di schiena e dolore sotto la spalla destra. Altre volte, invece, i pazienti non avvertono alcun sintomo.

I calcoli di colesterolo alla cistifellea se sono silenti non hanno bisogno di alcuna terapia, mentre se viene avvertito molto dolore l'intervento chirurgico è solitamente consigliato: di solito l'intervento avviene in laparoscopia dopo anestesia. Esistono, ovviamente, anche terapie non chirurgiche, da applicare quando l'intervento è impossibile: esiste una terapia dissolutoria orale con acido ursodesossicolico e acido chenodessosicolico, una terapia dissolutoria per contatto, con l'iniezione di un farmaco nella cistifellea.

Molto importante seguire una dieta povera di grassi e di colesterolo.

Via | Farmacoecura

Foto | da Flickr di

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