Cos'è l'istiocitoma fibroso, i sintomi e le terapie più adatte

Nel gruppo dei sarcomi dei tessuti molli gli istiocitomi fibrosi maligni rappresentano il 10%: solitamente si presentano negli arti inferiori, ma troviamo anche casi in sede intraddominale e intratoracica.

istiocitoma fibroso

L'istiocitoma fibroso è un sarcoma dei tessuti molli, un tumore maligno primitivo che è piuttosto raro. Può colpire sia i maschi sia le femminine, con un picco che solitmente si ha intorno ai 60 anni. L'istiocitoma fibroso maligno è provocato da cellule istiocitarie e fibroplastiche e colpisce solitamente le ossa oltre che i tessuti molli.

I sintomi, quando l'istiocitoma fibroso si presenta negli arti, possono essere rigonfiamenti che crescono nel giro di poco tempo e non sono dolorosi, mentre, se si sviluppano nell'addome, si possono notare blocchi intestinali, sanguinamenti e se sono grossi sono anche palpabili a livello dell'addome.

Come tutti gli altri sarcomi di questo tipo, vengono solitamente classificati in base alla gravità, con diversi stadi, che partono da quello base, con una grandezza di meno di 5 centimetri, fino allo stadio IV, con il cancro che ha già formato delle metastasi a distanza. Se le prime fasi sono più facilmente curabili, man mano che ci avviciniamo all'ultima fase le cure diventano maggiormente difficili, perché il tumore si sta diffondendo rapidamente nel resto del corpo.

Il decorso di questo tumore è molto rapido e aggressivo, con metastasi che si localizzano solitamente nei polmoni. Il trattamento è di tipo radioterapico, con interventi chirurgici e anche il ricorso a volte alla chemioterapia. La chirurgia è quasi sempre la strada da preferire, per asportare il tessuto canceroso e alcuni centimetri di tessuto sano intorno, per evitare che il cancro si ripresenti.

Foto | da Flickr di euthman

Via | househospital

  • shares
  • Mail