I sintomi della condropatia femorale e quando è indicato l'intervento

Per condropatia femorale si intende l'usura precoce e l'infiammazione della cartilagine dei condili femorali e della superficie di scorrimento che intercorre tra la rotula e la troclea femorale.

condropatia femorale

La condropatia femorale è l'usura precoce dei condili femorali, con conseguente infiammazione della cartilagine della stessa e della parte superficiale di scorrimento tra rotula e troclea femorale. Le cause possono essere diverse: gli sportivi ne possono soffrire molto a causa dei continui piccoli traumi che subiscono durante le discipline che praticano, ma ci può anche essere una predisposizione congenita. Anche i bambini che iniziano a fare sport usuranti troppo presto possono incappare in questo disturbo.

Il disturbo è caratterizzato dal fatto che la rotula, in pratica, si lateralizza, scorre maggiormente sul margine esterno del ginocchio, aumentando l'attrito con il femore. All'inizio della malattia non si avverte dolore, ma il fastidio aumenta nel corso del tempo e si fa più insistente proprio durante l'attività fisica e oltre. Si possono notare anche limitazione articolare e versamento articolare.

Come si cura la condropatia femorale? Inizialmente con una cura a base di farmaci, in particolare con antinfiammatori, da associare a sedute di fisioterapia, con ricorso a tecarterapia, laser ad alto potenziale, ultrasuoni, al metodo Mezieres. Molto utili degli esercizi di rinforzo muscolare, per aumentare il tono del quadricipite.

Chi ne soffre può anche ricorrere a terapia infiltrativa con acido ialuronico, mentre l'intervento chirurgico è previso quando le altre cure non sortiscono gli effetti desiderati. I trattamenti chirurgici per questo tipo di disturbo sono la pulizia artroscopica, il lateral release, il riallineamento distale.

Via | Sanitafacile

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