Sconfiggere il tumore al pancreas con la prevenzione

E' la proposta dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica, che in occasione del suo XV congresso ha presentato la sua ultima iniziativa sul tema

aiom

Una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione: è questa l'arma sfoderata dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) per la prevenzione del tumore al pancreas, una patologia che secondo le stime farà registrare circa12.200 nuovi casi solo nel 2013. Una quota, questa, in crescita. Nel 2011 i nuovi casi si sono fermati a 11 mila.

L'iniziativa è stata presentata a Milano in occasione del XV congresso dell'Associazione e trova il sostegno degli specialisti oncologi, che secondo un recente sondaggio nel 93% dei casi “ritiene che la realizzazione di campagne di informazione rivolte ai cittadini sia l’attività più importante che una società scientifica come l’Aiom può promuovere sul tumore del pancreas”.

Oltre a mettere a disposizione informazioni sulla patologia in un sito web ad accesso libero, la campagna prevede la distribuzione di opuscoli informativi nei centri di oncologia presenti sul territorio nazionale.

Il primo, racconta Stefano Cascinu, presidente Aiom, è dedicato interamente alla prevenzione e riassume i consigli da seguire per garantirsi uno stile di vita equilibrato.

I fumatori presentano un tasso di incidenza da doppio a triplo rispetto ai non tabagisti

spiega Cascinu.

Ma ricordiamo anche l’impatto di altri fattori di rischio che vanno dall’obesità, alla ridotta attività fisica fino all’alto consumo di grassi.

Il secondo opuscolo offre consigli a chi ha già sviluppato un tumore al pancreas.

E' un ottimo strumento comunicativo, un ulteriore collegamento tra l’oncologo e il paziente

prosegue Cascinu.

Perché lo specialista deve diventare il punto di riferimento in tutto il percorso diagnostico-terapeutico, sia per il malato che per i familiari.

L'identikit del tumore al pancreas

Il tumore al pancreas è una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole: a 5 anni dalla diagnosi sopravvive il 7% degli uomini e il 9% delle donne. Solo il 7% dei casi viene diagnosticato in una fase iniziale, perché per lungo tempo la presenza del tumore non dà sintomi particolari.

La ricerca di cure efficaci ha fatto grandi passi in avanti. Le terapie più innovative prevedono l'assunzione di nab-paclitaxel in combinazione con gemcitabina e hanno dimostrato di aumentare significativamente i tassi di sopravvivenza.

L'arma migliore per sconfiggere il tumore al pancreas resta comunque la prevenzione.

Via | Quotidiano sanità
Foto | Aiom

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