Sonno e obesità, chi dorme poco mangia troppo e ingrassa

obesità sonno

Quello delle otto ore di sonno consecutive per notte sarà anche un falso mito, ma dormire poco, sembra sempre più evidente, non è affatto un toccasana per il nostro equilibrio psicofisico. La conferma, l'ennesima, arriva da un recente studio condotto da Virend Somers ed Andrew D. Calvin della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota.

Scopo della ricerca era testare le conseguenze della carenza di sonno sull'attività degli ormoni legati all'appetito, la leptina e la grelina. Ebbene, da un test condotto su un campione esiguo di persone, si è scoperto che chi veniva privato del sonno, dormendo meno del necessario, assumeva mediamente 549 calorie in più ogni giorno. Il problema, però, è che a fronte di una fame e di un consumo di cibo maggiori, non si verificava un dispendio energetico altrettanto elevato. Insomma le calorie in più incamerate quando invece di dormire mangiamo non vengono bruciate dall'organismo e si accumulano. Da lì al sovrappeso e all'obesità la strada è breve.

Per scatenare questa reazione è sufficiente anche una sola ora e mezza di sonno in meno per notte. Calvin spiega che oggi la mancanza di sonno è un problema piuttosto diffuso tra la popolazione adulta. Ne soffre infatti il 28% delle persone che riferisce di dormire anche meno di sei ore per notte. I ricercatori hanno intenzione di approfondire la relazione tra la carenza di sonno e l'obesità con studi su larga scala, per capire come intervenire sull'accumulo di grassi legato alla mancanza di riposo.

Via | American Heart Association
Foto | Flickr

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