Alimentazione, cosa sono gli insalatini e quali sono i benefici per la salute

Insalate o insalatini? Quali sono gli effetti benefici di questa tecnica di conservazione?

Insalatini

Insalate o insalatini? Questo è il dilemma! Ma cosa sono esattamente questi "insalatini"? In realtà si tratta di un metodo di conservazione davvero antichissimo, un metodo che conferisce agli alimenti un gran numero di proprietà benefiche. Questa conservazione (in fermentazione oppure sotto pressione e sale) favorirebbe infatti lo sviluppo di molte sostanze nutritive e di molte vitamine utili per il nostro benessere.

Dalle vitamine del gruppo B, alla vitamina K, dalla vitamina C ai fermenti lattici, le sostanze sprigionate durante la conservazione sono infatti davvero moltissime.

Come se non bastasse, gli insalatini favoriscono anche l’attivazione della flora batterica intestinale. Insomma, si tratta di un alimento davvero utilissimo sia per chi segue una dieta “normale” che per chi opta invece per una dieta vegetariana o vegana. Ma allora perché se ne sente parlare così di rado? Il problema è che con il passare degli anni, sempre meno persone preparano questi preziosi alimenti, la cui realizzazione sembra essere peraltro davvero semplicissima.

In primo luogo, dovrete prendere le verdure che più preferite (broccoli, carote, cipolle, ravanelli, cavolfiore, cetrioli e così via). Dopodiché, pulitele, tagliatele a pezzettini o a strisce molto sottili e mettetele in un contenitore di ceramica o di vetro. Aggiungete quindi del sale e distribuite in maniera uniforme. A questo punto, le verdure andranno trasferite in dei vasetti, e fatte riposare per 10 minuti, durante i quali produrranno l’acqua della salamoia. Pressate per bene in tutto, e mettete i vostri vasetti in frigorifero.

Gli insalatini potranno essere gustati anche a distanza di alcuni giorni dalla preparazione.

via | Paginafood, Viviconsapevole
Foto | da Pinterest di Anna S

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