Test Medicina 2013, ricorso del Codacons: attesa la sentenza del Tar del Lazio

Nuove polemiche sui test di ammissione a Medicina 2013 dopo la pubblicazione delle graduatorie contestate dal Codacons: si attende la sentenza del Tar del Lazio sull'annullamento delle prove.

Le graduatorie del Test di Medicina 2013 per l'ammissione nazionale degli studenti idonei a iscriversi ai dipartimenti di Medicina e Chirurgia dell'anno accademico 2013/2014 sono state pubblicate il 23 Settembre e da allora non si sono fermate le polemiche: dopo il cambio delle regole con l'abolizione del tanto discusso bonus maturità, e i rischi di perdita tassa di iscrizione per le tempistiche di pubblicazione che avevano aperto casi eccezionali a Milano e Bologna, è arrivato l'ennesimo risvolto legale.

Il Codacons, associazione a difesa dei consumatori, ha infatti presentato una richiesta di annullamento delle prove d'ammissione, chiedendone il sequestro in base alle presunte irregolarità avvenute nel corso degli svolgimenti dei test. Questa la nota presentata dall'associazione:

La graduatoria potrebbe essere frutto di errori e irregolarità e quindi risultare alterata da più parti sono state denunciate gravi anomalie, riscontrate dagli stessi studenti durante le prove. Dagli errori contenuti nelle domande alla violazione dell’anonimato, in ogni caso situazioni in grado di inficiare i test d’ingresso. Da un lato chiediamo alla magistratura di attivarsi nell’interesse degli studenti sequestrando cautelativamente i risultati delle prove, dall’altro invitiamo gli stessi studenti ad aderire al ricorso collettivo contro il numero chiuso per le facoltà di medicina e odontoiatria avviato dal Codacons, così da far valere il proprio diritto allo studio. Gli esiti dei test d’ingresso dimostrano chiaramente come il sistema del numero chiuso sia fallace e debba essere abbandonato definitivamente: nessuno ha ottenuto il punteggio massimo; il voto migliore è stato 80, 90 su 90; tra la posizione numero 10mila e la 11mila, ossia la fascia che decide chi passa e chi resta fuori, c'è appena un punto di differenza; il 30,1% dei candidati è risultata sotto la sufficienza.

Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, presso il quale è stato presentato il ricorso contro il Ministero dell'Istruzione da parte del Codacons, si pronuncerà a giorni con una sentenza che potrebbe annullare le graduatorie di Medicina e Chirurgia degli atenei italiani, dichiarando non valida la decisione di abolire il bonus maturità avvenuta in corso di svolgimento delle prove.

In tal caso si dovrà procedere a nuove prove di ammissione per Medicina e Chirurgia, mentre infuriano le polemiche sul decreto Scuola presentato in questi giorni dal Governo Letta.

Via | Corriere dell'Università, Dottortecnologia

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