Omocisteina nei bambini, i valori di riferimento e cosa significa se è alta o bassa

Valori dell'omocisteina nei bambini, quali sono i parametri di riferimento, e cosa implicano valori eccessivamente alti o eccessivamente bassi nel sangue?

omocisteina bambini

L’omocisteina è un aminoacido che, specialmente negli ultimi anni, è stato tenuto in grande considerazione dalla ricerca scientifica, poiché si sarebbe constatato che dei valori alterati di questo amminoacido sarebbero collegabili a diverse patologie molto gravi. Secondo gli esperti, la concentrazione di questo amminoacido nel sangue sarebbe strettamente correlata alle abitudini dietetiche del soggetto, ma anche e soprattutto a dei fattori genetici predisponenti.

Detto questo, in gran parte dei laboratori di analisi i valori dell’omocisteina vengono stabiliti in base alla seguente tabella:


  • maschi: <13 μmol/l

  • femmine: 10.1 μmol/l

  • bambini <14 anni: 11.3 μmol/l.


Ma da diversi anni ormai, gli esperti distinguono i valori anche secondo il seguente schema:


  • Valori normali: <13 μmol/l

  • Valori moderatamente elevati: da 13 a 60 μmol/l

  • valori severamente elevati: >60 μmol/l.


Detto questo, a preoccupare i medici sarebbero soprattutto i valori elevati dell’omocisteina (si parla in questo caso di iperomocisteinemia), che sarebbero stati riscontrati ad esempio nelle persone che seguono una dieta vegana, povera di vitamina B12 e delle altre vitamine del gruppo B.

Fra i rischi dell’iperomocisteinemia vi sono quelli di eventi cardiovascolari, cerebrovascolari e vascolari periferici. Inoltre, valori alti nel sangue di omocisteina aumenterebbero anche il rischio di coronaropatia, quello di ictus ischemico, di tromboembolia, ritardo o diminuzione dell'intelligenza nei bambini durante l'età scolare, demenza senile, e di malformazioni fetali.

via | Redilab
Foto | da Pinterest di Amy of Alabama

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