Soda caustica nel pane a Milano, l'Asl invita a non consumare i Bretzel di Princi

I casi di intossicazione sono 5. Probabile l'errore umano

princi milano

Una volta eravamo abituati a trovarle nei pacchi di merendine, nei sacchetti di patatine e in uova e ovetti di cioccolato. Ora, invece, le sorprese sono sempre più frequenti in cibi altrimenti insospettabili. Peccato che non si tratti di giocattoli e gadget vari, ma di sostanze pericolose per la salute. Così dopo il caso del virus dell'epatite A nascosto nei frutti di bosco surgelati ora è il turno della soda caustica nei Bretzel.

A lanciare l'allarme è l'Asl di Milano, che invita la popolazione a non consumare il pane tipo Bretzel della rinomata catena di panifici Princi. I casi di intossicazione sono già 5 e hanno portato al ritiro dal commercio di tutti i Bretzel made in Princi non ancora venduti.

Su come la soda caustica, il cui nome rimanda immediatamente alla sua capacità corrosiva, sia finita nell'impasto del pane rimangono aperte ancora diverse ipotesi. Al momento gli accertamenti sono orientati in due direzioni: la possibilità di un errore umano e quella che i macchinari lavati con la soda non siano stati poi sciacquati a dovere. L'ipotesi più probabile è quella di un errore nei dosaggi della ricetta. La soda caustica è infatti un additivo alimentare (la sua sigla ufficiale è E 524) e viene utilizzata anche per conferire il tipico aspetto lucido ai Bretzel.

Alle quantità normalmente utilizzate la causticità della soda viene eliminata dalla cottura, ma in questo caso evidentemente qualcosa è andato storto e le cinque vittime dell'intossicazione sono dovute correre in ospedale subito dopo aver consumato il pane acquistato nei negozi di via Speronari e di via Ponte Vetero. Per questo l'Asl meneghina consiglia di non consumare i Bretzel eventualmente acquistato nei punti vendita di Princi.

Via | 02blog; Asl Milano

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail