Geymonat, sospesa dall'Aifa l'autorizzazione alla produzione: "Violate le Norme di Buona Fabbricazione"

Le ispezioni condotte da Nas e agenzia del farmaco negli stabilimenti di produzione hanno rilevato gravi violazioni

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Dopo le ispezioni dell'officina farmaceutica Geymonat di Anagni, in provincia di Frosinone, l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha disposto la sospensione dell'autorizzazione alla produzione di medicinali rilasciata alla Società Geymonat S.p.A. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno infatti rilevato delle gravi violazioni alle Norme di Buona Fabbricazione (Good Manufactoring Practice, GMP). Data la situazione rilevata l'Aifa ha ritenuto opportuno procedere alla sospensione “a tutela della salute pubblica”.

Il caso

L'azienda del frosinate è al centro dell'attenzione di media, Nas, Istituto Superiore di Sanità e Aifa già dallo scorso mese di giugno, quando è scoppiato il caso di alcune supposte pediatriche contraffatte. Le indagini condotte dagli organismi preposti hanno portato al ritiro dal commercio dei lotti di supposte Ozopulmin prodotti a partire dal mese di giugno 2012 e agli arresti domiciliari per alcuni dei manager della società, accusati di aver messo in vendita medicinali contenenti un principio attivo fasullo o inefficace.

All'inizio del mese di settembre la posizione di Geymonat si è aggravata con l'estensione del divieto di utilizzo ad altri suoi 9 prodotti (qui l'elenco) a causa di difetti di qualità. Nello stesso periodo gli ispettori dell'Aifa e del Nas di Latina hanno condotto le indagini che hanno portato alla sospensione notificata ieri, 4 ottobre, dall'agenzia del farmaco.

Le reazioni di Geymonat

In seguito allo sviluppo della vicenda lo scorso 19 settembre Geymonat ha comunicato il ritiro volontario a scopo cautelativo di tutti i lotti dei farmaci già vietati dall'Aifa, ma ancora presenti sul mercato nazionale.

L’Agenzia

si legge in una nota stampa Aifa

ricorda che tutti i lotti in corso di validità dei medicinali fabbricati presso la stessa officina di produzione Geymonat sono già stati oggetto di un divieto di utilizzo con provvedimento AIFA del 5 settembre 2013, a causa di sospetti difetti di qualità legati nello specifico alla possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta.

Il provvedimento di sospensione sarà valido “finché l'Aifa non avrà verificato l’effettiva rimozione delle violazioni riscontrate e quindi la conformità del processo produttivo agli standard di Buona Fabbricazione”.

Via | Aifa

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