Idratazione, protezione e calore: così la barba difende la salute

Evitare di radersi può aiutare a proteggere la salute da diversi punti di vista. Ecco i benefici inaspettati di barba e baffi

barba salute

Per alcuni è un segno di trascuratezza, per altri un dettaglio estremamente attraente: le opinioni sulla barba possono essere molto diverse fra loro, ma probabilmente chi la condanna a prescindere non si è mai chiesto quali vantaggi reali possa portare la scelta di coltivare la peluria che cresce sul suo volto. La barba, infatti, è un'amica della salute maschile e svolge un ruolo protettivo non solo nei confronti della pelle, ma anche contro altre possibili minacce al benessere.

Il vantaggio più scontato fra tutti è quello di evitare di radersi tutti i giorni. Chi pensa che si tratti solo di un risparmio di tempo non è sulla strada giusta: limitare le rasature significa irritare meno la pelle e ridurre il rischio di follicoliti, infezioni dei follicoli piliferi che portano alla formazione di antiestetici foruncoli. I benefici della scelta di portare la barba non finiscono però qui. Ecco, nel dettaglio, tutti gli altri.

Protezione dai raggi ultravioletti

Quanto più è folta, tanto più la barba protegge la pelle dall'azione nociva delle radiazioni ultraviolette presenti nei raggi del sole. A dimostrarlo è una ricerca dell'University of Southern Queensland pubblicata su Radiation Protection Dosimetry che ha dimostrato che le zone del volto coperte dalla barba e dai baffi sono esposte in media a un terzo in meno di raggi UV rispetto al resto della pelle.

Le misurazioni condotte dai ricercatori hanno svelato che a seconda della sua lunghezza, la barba offre una protezione dal sole variabile tra il 90 e il 95%, agendo come i filtri presenti in creme e oli solari. Secondo gli esperti potrebbero però entrare in gioco anche altri fattori, come lo spessore dei peli e altre loro caratteristiche. Un pelo riccio e spesso, ad esempio, è più efficace nel deviare i raggi del sole, rendendogli difficoltoso il raggiungimento della pelle. Inoltre una barba lunga aiuta a proteggere anche la pelle del collo.

Tutto ciò non significa che portare la barba elimini del tutto la necessità di utilizzare una protezione solare. L'ideale è affidarsi a prodotti poco grassi che riescano a raggiungere la pelle del volto e la proteggano laddove la barba non è abbastanza folta.

L'effetto antiaging

Oltre ad ostacolare il passaggio degli ultravioletti, la barba protegge la pelle anche dalla disidratazione e dall'effetto del vento, che può danneggiare le protezioni naturali della cute.

Anche in questo caso l'effetto può essere aumentato utilizzando prodotti idratanti, ma così come avviene nel caso dei capelli, anche i follicoli dei peli della barba svolgono già una funzione idratante ricoprendoli di sostanze oleose dall'effetto protettivo. Non solo, le ghiandole sebacee presenti nei follicoli contribuiscono a rendere la pelle più spessa e, quindi, più resistente.

La barba, insomma, svolge una vera e propria azione antiaging.

Una barba contro l'asma

Chi soffre di attacchi d'asma scatenata da polvere e pollini potrebbe trovare un prezioso alleato nella barba e nei baffi, che rendono più difficoltoso l'ingresso degli allergeni nelle vie respiratorie.

Quest'effetto è particolarmente pronunciato nel caso dei pollini, che essendo appiccicosi restano più facilmente intrappolati fra i peli. Nel caso della polvere, invece, c'è il rischio che quella intrappolata fra i baffi entri tutta insieme nel naso. Resta quindi indispensabile una corretta pulizia.

Una sciarpa naturale

Infine, nei mesi più freddi la barba può funzionare come una vera e propria sciarpa, aumentando la temperatura intorno al collo. I peli, infatti, sono isolanti e intrappolano l'aria fredda. Ne deriva che quando si ha mal di gola, oppure un semplice raffreddore, la barba aiuta ad aumentare la temperatura del collo e, quindi, a combattere i microbi responsabili del malessere.

Ciò non significa che portare la barba protegga dai malanni di stagione, ma che chi non rinuncia ai peli che crescono sul viso ha a disposizione uno strumento in più, del tutto naturale, per aiutare l'organismo a rimettersi in sesto.

Via | Daily Mail

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